ven 17 AGOSTO 2018 ore 20.37
Home Riceviamo e pubblichiamo Sentenza della Corte Europea a sostegno dei precari. Il CONITP diffida da...

All’albo delle istituzioni scolastiche
Alle testate giornalistiche
Ai siti web scuola on-line
Al personale docente e ATA

SENTENZA DELLA CORTE EUROPEA a sostegno dei
precari
IL CONITP DIFFIDA DA NOTIZIE NON VERITIERE

CON MOLTO RAMMARICO il CONITP e i suo legali Domenico Balbi , Angelo
Coppola , apprendono da giornali e programmi televisivi che diverse associazioni
come ANIEF ,CGIL,GILDA e altri soggetti esultano attribuendosi tutti i meriti per
la sentenza della corte Europea per l’abuso in successione dei contratti a termine per
i precari della scuola.
Il CONITP in merito DIFFIDA DA NOTIZIE FALSE partendo dal presupposto che
non sono stati i giudici del tribunale di Napoli a sollecitare la soluzione del problema
presso gli alti gradi dei tribunali.
Tutto è iniziato grazie alle migliaia di ricorsi presentati dal CONITP tra il 2010 e
2011 , moltissimi di questi ricorsi hanno avuto esito positivo ma in realtà in appello
tutti i ricorsi sono stati respinti ( COSA CHE MOLTI SINDACATI NON DICONO
PUBBLICIZZANDO SOLAMENTE LE SENTENZA POSITIVE E NON I rigetti
avvenuti in massa in appello ).
Alcuni ricorsi del CONITP nei tribunali di Roma hanno avuto invece esito diverso ,
infatti il giudice Centofanti , accogliendo le motivazioni del CONITP e del legale
Domenico Balbi, ha inviato alla corte Costituzionale Italiana i ricorsi promossi dal
CONITP dove i legali hanno esposto le motivazioni del ricorso a sostegno dei
precari. Questo passaggio è stato INDISPENSABILE per arrivare alla corte di
giustizia Europea, infatti senza la valutazione della corte Costituzionale i ricorsi non
potevano giungere alla corte Europea.
CONITP ( sindacato autonomo)
Sede Nazionale
Via Luigi Carbone ,23 San Gennarello di Ottaviano
Napoli- 80040 -Tel fax 08119527703
conitp@conitp.it - guastaferro.crescenzo@conitp.it
WWW.conitp.it - posta certificata – conitp@pec.it
Per questione di zelo è da precisare che nessun sindacato compreso
ANIEF,CGIL,GILDA risulta aver presentato ricorsi alla Corte Costituzionale.
Il CONITP con tenacia e forza è riuscito a far trasmettere i ricorsi dalla Corte
Costituzionale Italiana , con pregiudiziale, alla Corte di giustizia Europea
(provvedimento iscritto nel registro della corte 940984 del 24/07/2013 R.O. nn
143,144,248,/2012 proposto dalla Corte Italiana - 942710IT del 27/08/2013
pregiudiziale C418/13).
Solo dopo tutti i passaggi EFFETTUATI DAL CONITP con fermezza e caparbietà
, altri tribunali , come quello di Napoli con molta furbizia , visto che il CONITP
aveva ottenuto la pregiudiziale e il rinvio alla Corte di giustizia Europea, hanno
inviato alla Corte Europea i loro ricorsi COLLEGANDOLI ALL’UNICO RICORSO
CON MOTIVAZIONI PRESENTATO DAL CONITP.
Inoltre è da chiarire che alcune associazioni/sindacati si fregiano di avere ottenuto la
vittoria grazie alle proprie azioni , ma nei fatti non sono riusciti a condurre i ricorsi
né alla Corte Costituzionale italiana ( UNICO SINDACATO PRESENTE) , né alla
Corte Europea (DOVE non risultano presenti alle udienze), ma intanto con mezzi
pubblicitari (dietro pubblicità a pagamento ) risultano prendersi tutti i meriti della
GRANDE VITTORIA OTTENUTA SOLO E’ GRAZIE AL CONITP la quale
viene offuscata come sempre da giornali siti web ,tv, etc..
La testimonianza della paternità dei ricorsi da attribuire al CONITP è sui dati riportati
dalla sentenza , infatti , si può notare che i ricorrenti Perrella Salvatore , Romano
Gaetano ,Napolitano Carla etc. oltre ad essere assistiti dal CONITP sono anche
delegati del sindacato, inoltre i legali che hanno portato avanti questa Battaglia sono:
l’avvocato Domenico Balbi e l’avv. Angelo Coppola , legale rappresentante del
sindacato CONITP.
Il CONITP resta a disposizione di testate giornalistiche , siti web, TV etc. per ogni
chiarimento , intanto diffida ,e diffiderà anche ad azioni legali, giornali ,siti e tv
CHE PUBBLICANO NOTIZIE NON CORRISPONDENTI A VERITA’

Il Presidente del CONITP prof. Guastaferro Crescenzo

Napoli, 30 novembre 2014