sab 28 MAGGIO 2022 ore 11.29
Home Riceviamo e pubblichiamo Medicina Omeopatica a Napoli.

Seminario interdisciplinare di Medicina Omeopatica 

di Chiara Scamardella

 Si è svolto a Napoli, organizzato dalla LUIMO in collaborazione con il consigliere comunale e metropolitano di Napoli, Carmine Attanasio, il “Seminario interdisciplinare di Medicina Omeopatica”.

E’ stato un momento di riflessione culturale e di divulgazione della Medicina Omeopatica. Presieduto dalla dott.ssa Adele Alma Rodriguez e dal prof. Goffredo Sciaudone, professore Emerito di medicina legale, l’incontro ha visto la partecipazione di Luigi de Magistris che ha rivolto, a titolo personale, un saluto a tutti i convegnisti. Il dott. Alfredo Lubrano ha illustrato il ruolo storico di Napoli,  prima città, dopo la Germania ove è nata la Medicina Omeopatica, a recepire la metodologia e farla propria, anche tra medici noti dell’epoca, come il De Horatiis, Direttore della Clinica Chirurgica dell’Ospedale Militare di Napoli ed il Romani. Tra le prime prove di efficacia della Medicina Omeopatica, ci furono proprio i due esperimenti condotti presso l’Ospedale Militare della Trinità. Questi primi risultati furono poi confermati dalle esperienze sulle tragiche epidemie di colera dove la Medicina Omeopatica registrò una efficacia nettamente superiore alle pratiche mediche del tempo. Il dott. Carlo Melodia ha commentato i dati, in notevole espansione, relativi alla Medicina Omeopatica; in termini di pazienti e di richiesta di formazione da parte di quei medici che eticamente vogliono approdare a cure dolci e non invasive della persona umana. Melodia si è soffermato sulle differenze metodologiche tra l’omeopatia e l’allopatia, rimarcabili già nella loro visione concettuale, parlando poi della vera natura del rimedio omeopatico e del principio di azione fisiologico e invitando le Istituzioni, appellandosi all’art.32 della Costituzione, a salvaguardare l’esistenza sul mercato dei rimedi omeopatici che risultano insuperati da 200 anni di riprove cliniche. Ha rimandato poi ai chimici e fisici presenti la descrizione della preparazione, della natura e delle proprietà delle soluzioni omeopatiche ultra diluite! Di questo si sono occupati, nel loro interessante intervento scientifico, il dott. Luca Scotto di Vettimo, il prof. Vittorio Elia e il Fisico Roberto Germano. In particolare emerge che le alte diluizioni omeopatiche, pur in assenza di materia, cambiano le loro caratteristiche fisiche rispetto alla semplice acqua pura e queste caratteristiche sono specifiche per tipo di sostanza diluita in partenza e non più presente alla fine del processo di diluzione e dinamizzazione. I dottori Andrea Antonio Aversa e Antonio Manzi hanno affrontato l’aspetto sperimentale, metodologico e clinico della Medicina omeopatica facendo emergere l’autonomia del metodo con una propria ricerca sperimentale inedita sull’uomo sano. Ricerca che evidenzia il modo in cui la fisiologia dello stato di salute si trasformi nella fisiopatologia della malattia sperimentalmente; e come dalla malattia si passi alla salute con l’uso del principio di similitudine, usando i rimedi sperimentati. Inoltre il dott. Antonio Manzi riallacciandosi al modello metodologico ha fatto rilevare come in ogni caso la prescrizione corretta del rimedio omeopatico abbia un’azione preventiva sull’organismo. Il Consigliere Carmine Attanasio, in veste politica, ha informato sulle iniziative, di cui si è reso promotore attraverso la sensibilità di tutto il Consiglio Comunale e appellandosi al Sindaco di Napoli, finalizzate alla salvaguardia del rimedio omeopatico, in difesa dei noti tentativi di discriminazione dell’AIFA attraverso gli aumenti spropositati dei costi di certificazione per singolo rimedio omeopatico e l’imposizione ai produttori di medicinali omeopatici di passaggi burocratici di difficile realizzazione. Il prof. Goffredo Sciaudone ha poi tratto le conclusioni della giornata di lavoro, ricostruendo la storia della Medicina Omeopatica, in termini legislativi e normativi, dagli anni ’70 dello scorso secolo ad oggi, che lo ha visto, in qualità di Medico Legale e uomo di Scienza, sempre presente attivamente in questo percorso, come esperto e moderatore di tutte le tappe storiche normative, sino all’attualità! Tra le molte autorità presenti all’incontro, segnaliamo la presidente nazionale dell’APO (Associazione Pazienti Omeopatici) Vega Palombi Martorano.

Napoli, 25 ottobre 2014