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Il gatto nero
di Pio Gargano

Il gatto nero è uno dei felini più eleganti al mondo.

Spesso è vittima di superstizioni e leggende che possono mettere a repentaglio la loro stessa vita.

Pur essendo, magari,un micio molto tenero e dall’indole buona, sono tanti quelli che continuano a credere che averne uno in casa o vederne uno che attraversa la strada, porti sfiga e disgrazie.

Il gatto nero è caratterizzato da una pelo “total black”, anche se a volte alcune zone del corpo possono essere di colore marrone scuro o bruno rossastro. Queste sfumature che solitamente sono più visibili sull’addome, vengono messe in risalto soprattutto grazie alla luce del sole.

Il gatto nero ha un buon carattere. E’ educato, fedele e soprattutto predisposto a socializzare. Hanno davvero una cattiva reputazione, ma invero sono dolci, molto prudenti ed amano essere coccolati.

La sua indole è quella di uno spirito libero, quindi appena può, ama gironzolare da solo e rimanere per ore ed ore a contatto con la natura.
Secondo alcuni esperti del comportamento felino, esistono delle differenze tra gatto nero maschio e gatto nero femmina. Le femmine parrebbero più irascibili, mentre i maschi più tranquilli e sornioni, dei veri giocherelloni.

La mia Kira, è un gatto nero di razza “Devon rex”: ha un corpo snello e muscoloso, ma la sua caratteristica più simpatica è la testa che sembra un piccolo triangolo!

ha il muso corto e ben sviluppato, con il mento forte, gli zigomi e i cuscinetti portabaffi prominenti. Le orecchie, molto aperte alla base, sono grandi e vanno curate con attenzione. Il pelo è corto e ondulato.

Le cattive voci sul gatto nero sono iniziate solo nel Medioevo, quando questi felini, che nella notte vagavano in cerca di cibo facevano, involontariamente, spaventare e imbizzarrire i cavalli che li vedevano solo all’ultimo momento nel buio della notte. Cosa inevitabile, dato il suo notturno colore. Il popolo cominciò a pensare che gli incidenti capitassero comunque per “colpa” di questo animale. Una mano a tali credenze l’ha data anche la chiesa con Papa Gregorio IX che dal 1227 al 1241 accusò i gatti neri di essere gli amichetti delle streghe.

Napoli, 12 maggio 2018

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