mer 27 OTTOBRE 2021 ore 14.26
Home Cultura Una vera ripresa ha bisogno di mettere il mondo femminile al centro

Una vera ripresa ha bisogno di mettere il mondo femminile al centro
di Andrea Tafuro

 

 

“Donna leggiadra!
Con uno sguardo dei tuoi occhi potresti
depredare tutta la ricchezza dei canti suonati sulle arpe dei poeti,
ma non ascolti le loro lodi, perciò io vengo a lodarti.
Potresti umiliare ai tuoi piedi le più orgogliose teste del mondo.
Ma sono i tuoi cari, sconosciuti alla fama, che preferisci adorare, perciò io ti adoro.
La perfezione delle tue braccia aggiungerebbe gloria allo splendore d’un re, con la loro carezza.
Ma le usi per spazzare la polvere e pulire la tua umile casa, e perciò son pieno di stupore”.

Tagore

 

donne-migrantiMettere il mondo femminile al centro della ripresa post pandemia, è l’obiettivo del Women’s Forum G20 Italy che si svolgerà a Milano il prossimo autunno, in collaborazione con il Politecnico di Milano.

Il meeting è organizzato dal: Women’s Forum for the Economy and Society, con sede a Parigi.

Questa piattaforma è stata creata nel 2005 con lo scopo di sostenere la visione delle donne per la costruzione di una società più inclusiva, nonché per favorire un’economia più equa e giusta.

Obiettivi da raggiungere, attraverso la valorizzazione di temi che non siano solodonne2 legati alla parità di genere, ma anche nelle sfide concrete per vedere riconosciuto alle donne un ruolo forte, per il rilancio economico e sociale favorendo un innovativo cambio di paradigma sociale.

Il Comitato esecutivo, del Women’s Forum G20 Italy, presieduto da Bernadette Bevacqua, presidente Henkel Italia, è composto da 25 personalità italiane del mondo delle istituzioni, dell’industria, dell’economia, dell’università e della scienza, che dovranno individuare priorità, linee guida e obiettivi strategici da presentare ai leader del G20.

Durante il Forum verrà lanciato il Barometro del Forum delle Donne, uno strumento che fornirà una guida e avviserà della necessità di profondi cambiamenti verso l’uguaglianza di genere.

In Italia, tutte le associazioni e le organizzazioni si sono unite nella campagna Donne per la salvezza.

Separatore_007Quello che davvero chiedono le donne,
è di diventare protagoniste delle scelte
che verranno fatte nei prossimi giorni e in tutte quelle future.
Separatore_007

Siamo a maggio, mese dedicato alla donna per antonomasia: Maria di Nazareth.

donneMai come ora è opportuno richiamare i due neologismi che hanno caratterizzato questo lungo tempo di chiusure.

She-cession, per parlare dell’economia femminile che si è fermata in questo lungo tempo di pandemia e She-covery, per parlare di ripartenza e di rilancio post crisi, ma al femminile.

Eh già! Quando penso alla mia Maria, penso alla ragazza che ancora non può sposarsi perché disoccupata. Penso alla donna di Giuseppe il falegname.

La vedo innamorata, chissà quante volte è stata sovrappensiero, perché Peppino in bottega non batte chiodo da più giorni.

A quante porte ha battuto, con speranza viva, chiedendo lavoro per il suo Gesù. Come tutte le mogli, avrà avuto anche lei dei momenti di crisi nel rapporto con suo marito.

E sì! Se davvero ci credessimo, i cinici controllori del mare e delle frontiere, apparirebbero in tutta la loro miseria.

Anche Maria ha sperimentato la felicità per un abito nuovo, gli slanci dell’amicizia, le lusinghe per un complimento.

Maria e con lei tutte le donne che ho incontrato, mi hanno insegnato a ricomporre le sceme dissociazioni con cui, in tema di amore, porto avanti,103458872-35e60fb6-f889-48d5-a793-42775f8a476c contabilità separate: una per il cielo, povera.

L’altra per la terra, ricca di voci, ma anemica di contenuti.

D’altra parte, la mia Madonna non è stata neutrale.

Si è schierata dalla parte dei discriminati dalla cattiveria umana e degli esclusi dalla forza del destino, ha fatto una precisa scelta di campo, ha deciso di giocare con la squadra che perde e ci ha rivelato che è partigiano anche Lui, visto che prende le difese degli umili e disperde i superbi nei pensieri del loro cuore.

equilibristeNoi, invece, andiamo più sul sicuro.

Non ce la sentiamo di rischiare. Ci vogliamo garantire dagli imprevisti.

Sarà pure bizzarro lo stile aleatorio del Signore, ma intanto preferiamo la praticità terra terra dei nostri programmi.

Sicché, pur declamando con la bocca i paradossi di Dio, continuiamo a fare assegnamento sulla forza, sul denaro e sull’astuzia, sul successo e sul potere.

Napoli, 13 maggio 2021