gio 22 FEBBRAIO 2024 ore 15.39
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Orgasmo Continuo
di Paolo Morelli

Questa è la bellissima sensazione che stanno provando i tifosi del Napoli.

Senza proclami, senza strombazzi, senza stress, senza alcuna isteria. Si godono tutti i giorni che ci separano dalla fine del campionato.

Questa è la sensazione che si vive in città, con un tifo consapevole e maturo che gioisce nel ritornare allo stadio.

Miracolo della dirigenza partenopea e della guida tecnica a cui dovremo essere sempre grati.

Non dimenticando i campioni di ieri, i componenti dell’attuale rosa sono consapevoli che diventeranno santi laici della città che li accoglierà in futuro sempre a braccia aperte e con il cuore pieno di gratitudine.

Sono lontani i tempi degli ammutinamenti e dell’incomprensibile Napoli Verona di qualche stagione fa.

Smentito anche Sarri che parlava di impossibilità di competere con certi tipi di bilanci societari. Si sta vedendo cosa accadeva nell’industria del pallone, con le società piene di debiti e bilanci artefatti.

In città si vive una strana attesa, fatta della consapevolezza di quanto inevitabilmente accadrà e di un ancor timido timore derivante dalle nefandezze subite nei vari anni. Ma la goduria è silente e senza limiti.

Il Napoli ha una squadra fortissima ed in panchina un’altra squadra fortissima. Tutti si fanno trovare pronti all’occorrenza. Il centravanti della nazionale Raspadori, il cholito Simeone, Elmas, Demme e tutti gli altri che giocano poco, incoraggiano i compagni e non fanno polemiche. Per raggiungere gli obiettivi serve unità di intenti.

E non si è più ancorati ai nomi dei calciatori. Può partire chiunque, ma oggi si è certi che la dirigenza opererà per il meglio per la loro sostituzione. Chi rimane deve essere fortemente motivato per il rispetto della tifoseria.

Brevi considerazioni di un’annata straordinaria che potrebbe portarci anche una bellissima ulteriore sorpresa a fine stagione.

Ho visto giocare Maradona, nessuno come lui. Quel Napoli ruppe un incantesimo negativo durato decenni soprattutto per la forza del suo condottiero. Questo Napoli è invece un eccezionale esempio di programmazione in un campionato supertecnologico dove sarebbe veramente difficile “annullare” il famoso goal di Turone.

Napoli, 10 febbraio 2023