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Maltempo: secondo la Coldiretti, dall’inizio dell’estate 2019, già 117 eventi estremi

di Bruno Giordano

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Secondo una analisi della Coldiretti sulla base dei dati della banca dati europea Eswd sugli eventi estremi: «Dall’inizio dell’estate sono già 117 gli eventi climatici estremi che hanno flagellato l’Italia con tempeste di grandine, nubifragi, trombe d’aria, fulmini, pioggia violenta e forte vento. Il maltempo ha colpito a macchia di leopardo provocando gravi danni in un momento particolarmente delicato per l’agricoltura con le coltivazioni di cereali e, verdura e frutta prossime alla raccolta».

Al centro nord è SOS grandine che, «è l’evento atmosferico più temuto dagli agricoltori in questo momento perché i chicchi si abbattono su verdure, frutta e cereali prossimi alla raccolta provocando danni irreparabili alle coltivazioni mandando in fumo un intero anno di lavoro»

Dall’inizio del 2019, a ieri erano già state 202 le grandinate violente che hanno flagellato l’Italia con un aumento del 68% rispetto allo stesso periodo dello. La più grande associazione agricola italiana è convinta che «Si sta verificando una tendenza alla tropicalizzazione che si manifesta con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, grandine di maggiore dimensione, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo, con sbalzi termici significativi che compromettono le coltivazioni nei campi con costi per oltre 14 miliardi di euro in un decennio, tra perdite della produzione agricola nazionale e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne».

Coldiretti conclude: «La nuova ondata di maltempo tra l’altro ha provocato allagamenti nelle campagne e danneggiato pesantemente mais e cereali in campo aggravando il conto dei danni nelle campagne in un 2019 segnato da forti anomalie con i primi mesi dell’anno particolarmente siccitosi ai quali ha fatto seguito un maggio freddo e bagnato ed un mese di giugno tra i più caldi di sempre».

Napoli, 11 luglio 2019

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