mar 18 DICEMBRE 2018 ore 23.17
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Il bibliomotocarro
di Giulia Di Nola

Oggi si scrive molto e si legge pochissimo ma c’è ancora chi ci crede nella lettura.

Antonio La Cava, maestro lucano delle elementari, ora pensionato, da circa vent’anni, avendo riscontrato il brusco allontanamento dei ragazzi odierni, troppo tecnologici e scarsamente fantasiosi, dalla lettura, col suo Bibliomotocarro, ne ha macinati di chilometri per portare libri da leggere in tantissimi paesi della Basilicata, alcuni di essi privi di biblioteche comunali e librerie.

La Cava consegna i suoi libri, regalandoli, non solo ai giovani che un giorno, responsabilmente, restituiranno ma pure a persone anziane analfabete.

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Il Signor Maestro ha già distrutto tre motocarri ma non si dà per vinto: la sua è una temeraria missione che prevede la scrittura di quei libri che lui definisce “bianchi” cioè di tutti quei componimenti, raccontati o disegnati di bambini, lasciati a metà ma che, poi, altri proseguiranno a completare altrove dando vita, in questo modo straordinario, a delle opere collettive e di interrelazione.

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Il Bibliomotocarro è altresì una scuola di cinema in itinere: i bambini, infatti, sono coinvolti nella lettura di fiabe, favole e poesie da cui traggono sceneggiature di base per fiction e cortometraggi facendo così sviluppare, in loro, un rapporto critico col testo oltre che immaginativo.

Napoli, 20 novembre 2018

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