ven 18 OTTOBRE 2019 ore 15.30
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Finalmente il Reddito di Cittadinanza
di Tina Pollice

Il reddito di cittadinanza è, da sempre, uno dei cavalli di battaglia del Movimento 5 Stelle. Inserito nel Contratto con gli italiani e nella Legge di Bilancio 2019.

E’ un intervento determinato ad aggredire situazione di povertà; non va a minare gli incentivi al lavoro dal momento che i cittadini, che beneficiano del reddito di cittadinanza, devono impegnarsi a seguire precisi percorsi volti a trovare un lavoro. È una misura che vuole valorizzare lo status di cittadinanza, residenza e appartenenza ad una determinata comunità.

Rientra nelle riforme socio-economiche che puntano alla realizzazione di uno Stato in grado di distribuire in maniera, il più equa possibile, le risorse economiche.

Buono il bilancio al suo debutto: niente caos e file, avvio soft.

Come riferito dal ministero del Lavoro, sono state 44.125 le domande pervenute a Poste italiane, di cui 8.492 online e 35.653 presso gli uffici postali. Le prime tre regioni per numero di richieste sono la Campania, la Lombardia e la Sicilia rispettivamente con 5.770, 5.751, 5.328.

Ai Caf l’attività è stata di poco superiore alla normalità. Qualche criticità è stata segnalata al Sud, in Sicilia, Puglia e Calabria, e in particolare in alcuni sedi di Catania, Cosenza, Castrovillari. Attività più intensa a Milano, Torino e a Roma, ma, solo in alcune zone come Tiburtina e Prenestina mentre in tutto il Lazio, le maggiori presenze si sono  registrate a Civitavecchia, Ladispoli, Cerveteri. Poche le domande in Liguria e Trentino. Il solo Caf della Cisl ha elaborato 3.500 domande e fissato 14.000 appuntamenti. La Regione che ne ha fatte di più è la Sicilia, 1.104, seguita dalla Campania con 500, mentre attraverso il sito www.redditodicittadinanza.gov.it invece sono state raccolte 8.492 domande.

Il direttore generale dell’INPS, Gabriella Di Michele, in audizione alla Camera sulla conversione in legge del decreto su reddito di cittadinanza e pensioni si è espressa: “Il reddito di cittadinanza avrà un forte impatto sia sotto il profilo di politica economica che sulla ridistribuzione della ricchezza tra le famiglie per le quali ci di attende una riduzione della povertà e un aumento dell’inclusione sociale (…) L’Inps ipotizza un tiraggio dell’operazione reddito di cittadinanza pari all’85%. Le risorse sono più che sufficienti. La consegna della carta sulla quale verranno accreditati i soldi avverrà a partire dal giorno 19 aprile, dopo che l’Inps avrà provveduto a rendere disponibili i primi esiti istruttori e i flussi dispositivi a decorrere dal 15 aprile”.

Nel nostro Paese è una misura aspramente criticata dalle opposizioni dalle quali viene visto come un’elemosina non risolutiva delle difficoltà in cui versano molti cittadini e che andrà a gravare, pesantemente, sulle casse dello Stato, ma, anche questo sarà tutto da verificare.

Napoli, 7 marzo 2019