mar 22 SETTEMBRE 2020 ore 10.04
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Amico è il libro: prezioso che con delicatezza arricchisce, informa e diverte!

di Andrea Tafuro

“Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria.
Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele,
quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito …
perché la lettura è un’immortalità all’indietro”

Umberto Eco


 

Quinto-comandamento-non-uccidere_articleimageÈ possibile una società nella quale non avvengano uccisioni?”.

È la domanda che Glenn D.Paige, si pone e ci pone, in “Non uccidere. Una nuova scienza politica globale”.

Una sacrosanta verità è che gli esseri umani sono capaci di non uccidere, eppure la scienza politica è costruita sul presupposto che l’uso della forza è necessario.

Ma allora, come si esce dalla cultura della morte necessaria?

Paige, propone che la scienza politica si impegni nello studio di una società che abbatta le barriere generatrici di violenza, di spostare l’ideologia gandhiana della non violenza, da una dimensione etica e morale a una politica e operativa, che generi un filone nuovo di pensiero scientifico.

Le istituzioni che hanno dimostrato una capacità di soluzione pacifica dei conflitti possono organizzarsi per contribuire allo sviluppo di una civiltà non letale.

L’autore propone di “rovesciare uno dei più potenti dogmi della sapienza antica e delle opinioni politiche attuali”, e cioè che “uccidere sia inevitabile e positivo per il benessere dell’umanità”.

Il libro di Paige è una lettura impegnativa, ma densa di soddisfazioni per il lettore.

Di contro vi propongo: “Ozio, lentezza e nostalgia. Decalogo mediterraneo per una vita più conviviale”, di Christoph Baker.estate

Leggetelo questa estate!

Farete una consistente dieta mediterranea per lo spirito.

È il tempo di dipingere i nostri giorni di relax con emozioni, sentimenti, relazioni, festa, insomma vita!

Per rallentare i nostri ritmi e non pensare ad arrivare sempre primi.

Non farci condannare dal lavoro.

Per ritrovare tempo e spazio, in un sistema che fa del profitto e del consumo gli unici scopi della vita. Principali colori da mischiare sulla tavolozza: ozio, lentezza e nostalgia.

E allora spazio alla fantasia e alla riflessione con: “Jabuni. Il mistero della città sommersa”, scritto da Acava Mmaka Valentina, romana di nascita, da sempre vissuta tra il Sudafrica e il Kenya.

La foresta di Mwembe, nel cuore dell’Africa nera, è il luogo sulla terra dove vivono creature meravigliose, dove si verificano fatti strani e dove si parlano lingue inverosimili.

È l’Africa, dove gli spazi sono immensi, le specie animali e vegetali incalcolabili e dove gli uomini si organizzano in tribù dando vita a tradizioni e culture tra loro diverse.

opertinaChi nasce e vive nel continente nero, impara subito a conoscere la Natura e il valore della vita che essa insegna.

All’interno della foresta di Mwembe, si trova Jabuni, una città di fantasia, dove si prendono le decisioni importanti e si amministra la giustizia.

Ma Jabuni è la metafora della parte più profonda del nostro Io.

È la pista che ci porta a scoprire la chiave della porta, che conduce a noi stessi.

Scopriamola, apriamola questa porta e riconosceremo la missione più importante dell’esistenza umana: la protezione delle specie viventi e dell’umanità.   

Napoli, 29 giugno 2020