mer 22 NOVEMBRE 2017 ore 06.16
Home Senza categoria Capua: Ramundo cede il Comando del 17° Rgt “Acqui” a Di Serafino

Presso la Caserma Salomone sede del RUA dell’Esercito Italiano dove il 23 sono giunti i nuovi volontari fp1

Capua: Ramundo cede il Comando del 17° Rgt “Acqui” a Di Serafino

Meno di un anno fa l’ufficiale uscente era subentrato al col. Roma trasferito all’Accademia di Modena

di Raffaele Raimondo

Nella Caserma “Oreste Salomone” di Capua, sede centrale del Raggruppamento Unità Addestrative (RUA) dell’Esercito Italiano, si terrà domani, 26 settembre, la cerimonia per l’avvicendamento al comando del 17° Reggimento Addestramento Volontari (Rav) “Acqui” fra il colonnello Iginio Junior Ramundo, cedente, e il colonnello Giancarlo Di Serafino, subentrante. L’evento si svolgerà alla presenza del comandante del RUA, generale di Brigata Gabriele Toscani De Col, e al cospetto della Bandiera di Guerra del 17° Reggimento “Acqui”, decorata dell’Ordine Militare d’Italia, di una Medaglia d’Oro, tre d’Argento e una di Bronzo al Valor Militare.
Il 17° Reggimento“Acqui” – erede ideale della 33ª Divisione Acqui che è stata, nel secondo conflitto mondiale, una delle Grandi Unità del Regio Esercito, purtroppo devastata dalle forze armate tedesche durante l’eccidio di Cefalonia – affonda le sue radici addirittura al 27 ottobre 1703 quando il duca Amedeo II e il colonnello Lodovic De Portes diedero vita alla strutturazione iniziale. Il medesimo Reggimento è inquadrato dal 2004 nel RUA dell’Esercito, con peculiari funzioni di “formazione addestrativa di base” dei volontari in ferma prefissata di un anno.
Il colonnello Ramundo è stato attivo a Capua per meno di un anno, avendo assunto il comando del 17° Rav solo nel novembre 2013, allorché subentrò al colonnello Domenico Roma contestualmente trasferito alla storica Accademia di Modena. Tuttavia ha avuto il tempo di essere conosciuto ed apprezzato dall’aliquota capuana dei 1.925 volontari in fp1 dell’Esercito arruolatisi con il 3° Blocco 2014 ed affluiti martedì, 23 settembre, ai Reggimenti Addestrativi al comando del generale De Col.
Si tratta di giovani uomini e donne, in età compresa fra i 18 ed i 25 anni e provenienti dalle diverse regioni dello Stivale, accolti, per la precisione, dall’85° Rav “Verona” con sede nell’omonima città, dal 235° Rav “Piceno” ad Ascoli e dai RRav 17° “Acqui” e 47° “ Ferrara” operativi a Capua.
I volontari, giunti con familiari e accompagnatori nelle tre Caserme appena citate, hanno ricevuto da personale particolarmente qualificato le informazioni sul loro “contratto di formazione” e sui possibili sbocchi occupazionali futuri. Essi rimarranno impegnati, per dieci settimane, nei rispettivi Reggimenti, affrontando un intenso periodo addestrativo, durante il quale acquisiranno le capacità militari di base, con speciale attenzione alla preparazione fisica, all’esercizio individuale al combattimento, alle lezioni di tiro con le armi in dotazione e alla formazione etico-morale. Soltanto al termine del ciclo formativo saranno assegnati alle varie Unità della Forza Armata dislocate sull’intero territorio nazionale.

Capua, 25 settembre 2014