sab 27 NOVEMBRE 2021 ore 04.38
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Capo Miseno

di Pio Gargano

Enjoy! ”Cogliere attimi. Quelli buoni, smuovono gli animi”.

A volte sono felice. Mi succede, e, mi sento così quando riesco a cogliere emozioni.

Mi spiego meglio.

Scatto quando qualcosa, che mi preme dal di dentro, mi porta a prendere la macchina e scattare.

Pondero con calma cosa desidero e se tutto v` come deve andare, fermo il tempo e nasce un’ emozione.

Poi una volta a casa, passo al vaglio il “gli attimi rubati”.

Che siano ritratti, dettagli, panorami, animali, emozionarmi una seconda volta, davanti al monitor… con ciò che più amo!

Preparo una colazione a sacco, un occhio sempre all’attrezzatura prima di andare e mi metto in macchina.

Capo Miseno h un’altura vulcanica , formato da roccia di tufo giallo alto 164 metri e forma la punta più estrema della penisola flegrea che si estende dal comune di Bacoli sino al porto.

Una volta in zona, a Monte di Procida a picco sul mare mi godo una vista mozzafiato: un caldo abbraccio del Golfo di Napoli con le isole di Ischia e Procida che incanta con una veduta unica al mondo!

Miseno ha una frazione del comune di Bacoli dove h stato posto un faro davvero molto utile ed importante, infatti di notte, garantisce la navigazione in sicurezza lungo tutta la costa.

Il luogo, splendido e suggestivo, riprende il nome di un personaggio di miti e leggende, Miseno: figlio di Eolo, che fu purtroppo vittima di una morte infausta.

La Sibilla Cumana, che profetizza la sua morte, preannuncia così che Miseno sarebbe stato un sacrificio umano “necessario” per garantire ad Enea l’entrata nel mondo degli Inferi.

Guardando più in là, oltre i miti e le leggende che rendono questo luogo così affascinante, Miseno, merita una visita anche per le sue meraviglie storiche ed archeologiche:
per le strade h facile imbattersi in ruderi di epoca romana quali cisterne, antiche ville padronali, villette residenziali, masserie e numerosi ruderi risalenti all’ epoca romana dell’antica città.

Come arrivare:

In automobile il modo migliore per arrivare nella Penisola Flegrea h percorrendo la tangenziale.
Da Napoli, seguite direzione Pozzuoli e prendete l’uscita numero 14 “Pozzuoli-Arco Felice-Bacoli”. Seguite la strada fino a giungere ad una biforcazione: o procedete passando al di sotto di una breve galleria, o girate a sinistra, direzione Bacoli e passando così sotto un’altra galleria. Continuando la strada si arriva ad un incrocio in cui vedrete il mare: svoltate a destra. Siete sul lungomare della penisola in via Miliscola: proseguendo sul lungomare faranno capolino lidi, bar e ristoranti di Baia, Bacoli e, Capo Miseno.

Napoli, 9 luglio 2018