mar 22 OTTOBRE 2019 ore 07.17
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Montagnola Republic per l’Estate
di Mario Mormile

Coordinato dal gruppo formatosi nel 2010 grazie alla collaborazione dell’Antoniano Onlus e Arci Bologna prosegue la programmazione estiva di Montagnola Republic, ovvero l’atteso programma di attività relative al più importante parco verde all’interno del centro storico. Negli ultimi anni al centro di polemiche per momenti di degrado, il parco è stato rivalorizzato attraverso iniziative culturali e restauri negli ultimi mesi, le attività di quest’anno stanno avendo grande successo e segnano il ritorno degli abitanti di Bologna verso questo luogo dalle prestigiose vicende storiche.

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Il parco vanta un origine molto antica, infatti già nella seconda metà del ’600 viene aperto al pubblico, su parte dei ruderi del celebre palazzo di Bertrando del Poggetto per ospitare i papi, ricostruito e distrutto per ben 5 volte. Per un periodo, su ordine di Napoleone, qui vennero ospitate le salme dei patrioti Luigi Zamboni e Giovanni Battista De Rolandis, autori della rivolta del 1794 con le prime coccarde tricolore. Ai piedi della Montagnola si svolsero i fatti della rivolta del 1848 quando i bolognesi cacciarono gli occupanti austriaci a furor di popolo. Il parco subì degli ampliamenti a fine ’800 ad opera di Tito Azzolini e Attilio Muggia, con la grande scalinata che dà verso la stazione e la fontana ricca di sculture di animali.

Lo scorso Giugno James Senese suonò qui in concomitanza con la giornata del rifugiato, all’interno di un ciclo di laboratori ed iniziative atte a promuovere la lotta alla discriminazione e al razzismo. La nuova iniziativa Radio Jambo coordinata dal Locale Binario69 sta portando in queste settimane nuova luce sul parco e soprattutto sulle sue iniziative che andranno avanti fino a Settembre, specie in campo musicale dove saranno portati all’attenzione del pubblico sonorità dal mondo, dal funk all’electro-swing e dalle contaminazioni jazz. In ultimo c’è da segnalare la presenza di molte attività sportive organizzate all’interno dei campetti presenti all’interno del parco.

Bologna, 30 luglio 2019