ven 24 NOVEMBRE 2017 ore 19.13
Home Riceviamo e pubblichiamo Stabilità M5S: Commissione Bilancio e Una legge per la casta.

Stabilità, M5S: Una legge per la casta. Ai vitalizi si sommerà pure la pensione

di Arnaldo Capezzone

“La Legge di Stabilità targata De Luca e la sua maggioranza è un’accozzaglia di privilegi a beneficio della casta e di cadeau dispensati ai soliti amici degli amici”. Lo denuncia la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Valeria Ciarambino, commentando il documento ‘emendamento interamente sostitutivo della legge di Stabilità’ in discussione in Commissione Bilancio nel Consiglio regionale della Campania. “Tra le misure gravissime e scandalose di questa legge – attacca – c’è l’articolo 5, che non solo non cancella i vitalizi, ma accresce i privilegi della casta. Infatti coloro che già percepiscono vitalizi, perché sono già stati consiglieri e assessori regionali, parlamentari e eurodeputati, con l’approvazione di questa legge-porcata percepiranno in aggiunta anche la pensione con il sistema contributivo”. “E’ un fatto gravissimo e scandaloso che mostra il vero volto di De Luca e della sua maggioranza – sottolinea Ciarambino – solo qualche settimana fa lo stesso De Luca a favore di telecamera aveva annunciato che con la legge di stabilità 2017 avrebbe attuato il taglio dei costi della politica”. “Siamo alle solite balle deluchiane – evidenzia – il finto taglio dei costi della politica che fa De Luca è un articolo in cui i consiglieri possono rinunciare su base volontaria a parte della loro indennità”. “E’ trascorso un anno e mezzo di Consiglio regionale – spiega – e mai nessun consigliere si è ridotto di un solo euro il proprio lauto stipendio su base volontaria, a eccezione dei consiglieri del Movimento 5 Stelle”. “Il gruppo regionale del M5S aveva presentato – fa notare la consigliera – una serie di emendamenti per il taglio vero dei costi della politica e per intervenire sui vitalizi, visto che la Regione Campania non si è neppure adeguata alle linee guida della Conferenza dei Presidenti dei Consigli regionali di due anni fa, che prevedevano tagli ai vitalizi”. “Occorreva almeno adeguarsi a quelle linee – aggiunge – intervenendo sulla riduzione dei vitalizi, aumentando l’età per il percepimento e introducendo il divieto di cumulo”. “La Regione Campania non solo non ha recepito gli emendamenti del Movimento 5 Stelle – prosegue Ciarambino – ma ha salvaguardato il privilegio dei vitalizi, tutelando chi oggi percepisce il doppio, triplo vitalizio e aggiungendo pure la pensione”. “Questa è una stabilità contro i cittadini – continua – una legge scandalo che umilia i campani e vede una alleanza trasversale tra destra e sinistra nel tutelare i loro privilegi”. “Constatiamo che numerosi membri del centro-destra, oltre che del centro-sinistra – conclude Ciarambino – usufruiranno di questo provvedimento: non a caso in Commissione Bilancio l’altra opposizione ampiamente accontentata non ha fiatato. Uniti nella difesa dei loro privilegi”.

Napoli, 17 dicembre 2016

Stabilità, M5S: Commissione Bilancio, le contraddizioni del consigliere-presidente Picarone

“Registriamo che in Commissione Bilancio e Finanze del Consiglio della Regione Campania, dove si lavora alla legge di Stabilita 2017/2019, la maggioranza ha una preclusione politica nei confronti del Movimento 5 Stelle. Oltre il 50 per cento degli emendamenti presentati dal M5S sono stati dichiarati inammissibili”. Lo denuncia il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Gennaro Saiello, componente della stessa Commissione nel corso della riunione non stop ancora in corso in Consiglio regionale della Campania. “Dei nostri 169 emendamenti alla legge di Stabilità tutti di pari dignità e di merito – sottolinea – il presidente della Commissione Picarone li ha dichiarati inammissibili perché privi della copertura finanziaria”. “E’ una balla clamorosa – spiega – i nostri emendamenti con relativa relazione tecnico-finanziario sono agganciati ai fondi di riserva della Regione”. “Ci sembra allora alquanto curioso, invece, di come lo stesso consigliere regionale Picarone – aggiunge Saiello – presenti, ad esempio, due suoi emendamenti relativi a due Fondazioni e li sottoponga alla prerogativa del Presidente Picarone e ‘casualmente’ trovi la copertura finanzia di 60 mila euro da altri fondi”. “Ci chiediamo, a questo punto, il criterio adottato dal Presidente Picarone – fa notare il consigliere – nell’accogliere due emendamenti del consigliere Picarone e dichiarare, invece, inammissibili quelli del M5S”. “Vorremmo comprendere il meccanismo – insiste Saiello – che consente alle due Fondazioni, care al consigliere-presidente Picarone di ottenere la copertura di 60mila euro dai fondi di riserva mentre lo stesso fondo non offre coperture agli emendamenti del M5S”. “La verità è che l’inammissibilità non è decretata da un fattore tecnico-contabile – evidenzia Saiello – ma da una questione di preclusione politica nei confronti del Movimento 5 Stelle”. “A differenza delle altre forze politiche il M5S – conclude Saiello – ha presentato emendamenti non ostruzionistici, tutti di merito, che vanno su temi che riguardano l’amianto, la sanità, la salubrità dell’aria, l’ambiente, l’edilizia, la sicurezza scolastica e il rilancio settore produttivo”.

Napoli, 17 dicembre 2016

Bilancio Campania, M5S: Pacchetto di emendamenti anti-Crescent

di Arnaldo Capezzuto

“In Commissione Bilancio approdano i nostri 169 emendamenti, tutti di merito e nessuno ostruzionistico, al nuovo disegno di legge di Stabilità. Dopo un rigoroso lavoro di ascolto dei cittadini e delle categorie abbiamo depositato norme che puntano esclusivamente a dare un contenuto all’inconsistente documento della Giunta, migliorare i servizi nella nostra Regione e creare un concreto sostegno al mondo produttivo campano”.

Lo dice in una nota il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Gennaro Saiello, componente della stessa Commissione. “Lotta serrata ai privilegi che solo a chiacchiere la Giunta De Luca vuole combattere e attenzione per le categorie più deboli – spiega – ma anche misure per favorire gli insediamenti produttivi in Campania”.

“Segnaliamo anche alcuni emendamenti da noi denominati anti-Crescent – aggiunge Saiello – per ‘bonificare’ il documento economico da trabocchetti e condoni striscianti alle mega opere deluchiane”. “Sul versante sanità abbiamo proposto la promozione del parto naturale, con la riduzione dei rimborsi per il parto cesareo alle strutture convenzionate – prosegue – mentre sul fronte dell’emergenza l’adeguamento del numero e della dotazione strumentale delle ambulanze sul territorio campano”.

“Abbiamo presentato un emendamento – aggiunge – per garantire burocrazia zero per la disabilità, per semplificare la vita dei disabili e dei loro familiari”. “Abbiamo pensato inoltre al censimento degli immobili pubblici regionali inutilizzati – fa notare il consigliere Saiello – per poterli valorizzare nell’ottica della riduzione dei fitti passivi e della riduzione del consumo di suolo”. “Abbiamo proposto misure sull’edilizia scolastica regionale – sottolinea – in modo che, nell’ambito dei bandi, si debba dare la priorità agli adeguamenti strutturali e antisismici per migliorare la sicurezza di tante scuole che oggi sono a rischio in Campania”.

“Il M5S con i suoi 169 emendamenti - conclude Saiello – porta nelle istituzioni le istante dei cittadini e delle categorie”.

Napoli, 15 dicembre 2016