gio 25 MAGGIO 2017 ore 11.31
Home Riceviamo e pubblichiamo Napoli. A Castel Capuano premiate le giovani eccellenze dell’avvocatura napoletana.

A Castel Capuano premiate le giovani eccellenze dell’avvocatura napoletana

Consegnate ai migliori neo-avvocati le « toghe d’onore al merito” dedicate alla memoria di otto insigni giuristi.

Tra i premiati l’Avv. Walter Giacomo Caturano, civilista specializzato nel diritto bancario e concorsuale, con esperienza già consolidata nel recupero del credito, e l’Avv. Raffaele Minieri, penalista impegnato nella lotta per i diritti dei più deboli e nella difesa dello Stato di diritto, oltre che Presidente dell’Associazione Tirocinanti Giustizia Italia.

La cerimonia, tenutasi nella storica cornice del «salone dei busti» di Castel Capuano, ha visto anche la consegna delle «Medaglie d’Oro», agli avvocati iscritti all’Albo da quarant’anni.

Di altissima levatura istituzionale le Autorità presenti: primi tra tutti, il Presidente della Corte Costituzionale Prof. Paolo Grossi, il Presidente della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo Prof. Guido Raimondi, il Presidente della Corte dei Conti Dott. Arturo Martucci di Scarfizzi ed il Sindaco di Napoli, Luigi De Magistris.

Centrale nel discorso del Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, Armando Rossi, il ruolo sociale e costituzionale dell’avvocatura e l’ideale metafora del «ponte» che congiunge il passato (la grande tradizione forense dei giuristi partenopei) al futuro.

Tale spirito è rimarcato anche dai due brillanti avvocati. «La toga che ci viene consegnata oggi» ricorda l’Avv. Raffaele Minieri «non solo è un premio al merito ma è anche il simbolo del dovere di tutelare i diritti dei cittadini con passione e preparazione».

Avv.ti Minieri e Caturano

Dello stesso avviso l’Avv. Walter Giacomo Caturano: «le difficoltà che la professione oggi pone di fronte, soprattutto ai più giovani, possono essere superate solo con dedizione e sacrificio. Riassegnare un ruolo centrale al ‹merito›, in continuità con la tradizione giuridica partenopea, è l’unico approccio vincente».

Napoli, 10 aprile, 2017