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Il dramma di Van Gogh in scena al Duse

di Mario Mormile

Con il titolo “Van Gogh. L’odore assordante del bianco” Alessandro Preziosi ha portato anche a Bologna la pièce tatrale di Stefano Massini con la regia di Alessandro Maggi.

L’opera è stata rappresentata dal 9 all’11 Marzo ed è stata salutata con un tweet di successo dal Teatro Eleonora Duse che pubblicava le seguenti parole “Ieri sera e questa sera il 99,9% del pubblico di #VincentVanGogh ha votato -sì, mi è piaciuto-.”

Il testo della rappresentazione scritto nel 2005, fu premiato a Riccione Teatro con il Premio Tondelli, la giuria motivava nel seguente modo il premio “…scrittura limpida, tesa, di rara immediatezza drammatica, capace di restituire il tormento dei personaggi con feroce immediatezza espressiva”. Un testo che aiuta a riflettere sulla figura dell’artista in generale ed il suo rapporto con il mondo, non solo quindi un’analisi sulla figura del pittore fiammingo ma un testo dalle caratteristiche universali che testimoniano le capacità di Massini, uno dei migliori drammaturghi italiani degli ultimi anni.

La storia è ambientata nel 1889 quando Van Gogh è rinchiuso in manicomio, qui ha modo di confrontarsi solo con questo immanente colore bianco e con l’amato fratello Theo, unico suo vero sostegno durante la sua travagliata vita di artista. L’unico che continuerà a credere in lui e dargli appoggio economico, sempre aggiornato da una fitta corrispondenza da cui gli studiosi sono capaci di comprendere le complessità e le caratteristiche psicologiche dell’artista e del suo dramma interiore.

Il dramma è sia un modo per analizzare aspetti più profondi del pittore ma anche il mezzo per compiere delle complesse riflessioni psicologiche, guidati dall’espressività di Preziosi che si dimostra attore all’altezza delle aspettative, che dopo aver interpretato una serie di personaggi di spessore quali Cyrano de Bergerac e Don Giovanni, si avvia verso una maturità artistica che lo porterà di sicuro ad ulteriori successi futuri.

Bologna, 11 marzo 2018