ven 24 NOVEMBRE 2017 ore 19.11
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Dopo un mese di aspri confronti il 2 febbraio si terrà il Congresso cittadino
Grazzanise: per il PD s’avvicina l’ora della verità
Mediazioni in alto mare: la Cerchiello avrà di fronte Ciliento?

di Raffaele Raimondo

 Stanno per terminare i contorcimenti di un partito che vuole crescere. Dopo un mese di aspri confronti interni, domenica 2 febbraio il Pd grazzanisano celebrerà finalmente il Congresso cittadino. Lo ha confermato Franco De Michele, responsabile provinciale dell’Organizzazione, con una stringata nota in cui ha pure ribadito la prevista presenza di un “garante”, senza tuttavia precisarne il nome, che comunque sarà nominato dalla Segreteria-Vitale.
Mentre il coordinatore f.f. del Circolo “N.Jotti”, Gerardo Luigi Rullo, ricevuta la notizia da Caserta, ha subito disposto l’affissione dei manifesti murali di annuncio del democratico evento alla cittadinanza, la giovane Teresa Cerchiello, candidata alla successione, ha girato il messaggio demicheliano ai cronisti locali, ringraziando la Segreteria politica del capoluogo di provincia per il “via libera” dato, invitando tutti gli iscritti a partecipare alle due fasi in cui si articolerà la giornata (ore 9-11: preparazione dei lavori e presentazione delle mozioni congressuali; ore 15-16: votazioni) ed esternando un pensiero di speranza per le sorti Grazzanise (Comune che, dalla proposta di scioglimento del Consiglio comunale – 31 maggio 2012-, resta tuttora commissariato e lo sarà almeno fino al prossimo ottobre). Intanto il gruppo dirigente uscente del Circolo (di cui, oltre al predetto Rullo, fanno parte Iolanda Cantiello, Antonio Palladino, Adelaide Natale, Giovanni Petrella, Raffaella Parente, Giovanni Bertone, Angela Petrella, Michele Esposito e Marianna Gravante) ha fatto sapere di voler “tentare” fino all’ultimo la “carta” per una lista unitaria. Sarà un improbabile approdo, considerato che i rappresentanti del gruppo medesimo, quasi per l’intero mese di gennaio, hanno contrastato in tutti i modi possibili il germoglio innovativo che fa capo alla Cerchiello, riducendosi a più miti consigli soltanto in queste ore di trepidante vigilia e perfino dopo una fallita mediazione proposta dalla Segreteria casertana del Pd il 23 scorso (cioè tre giorni prima della data del 26 in cui si sarebbe dovuto svolgere il Congresso). Infatti cerchielliani – fortemente critici sulla pregressa gestione del Circolo ed ormai stanchi del palese e non casuale attendismo di coloro che hanno retto le sorti del Pd grazzanisano per decenni – hanno risposto picche anche all’estremo “aggancio in orbita” provato dall’ex presidente della Commissione provinciale di Garanzia, Paolo Parente, e, a seguire, dall’esponente dei Giovani Democratici, Rosario Ciliento, col tentativo di giungere ad una “sintesi” difficile sull’ultima spiaggia. Secondo indiscrezioni trapelate nella serata di ieri, non sarebbe escluso che il medesimo Ciliento possa capeggiare una lista in competizione con quella che la Cerchiello ha reso noto fin dal 18 gennaio durante un’apposita conferenza-stampa. In realtà, si sta venendo a configurare un significativo e “nobile” confronto tra due ben diverse concezioni della politica e dell’azione spettante al Pd sul territorio comunale e comprensoriale. La parola, domenica 2 febbraio, passerà ai 94 iscritti chiamati ad un sereno ma trasparente dibattito e ad un voto responsabile e molto impegnativo. S’avvicina insomma l’ora della verità. Democraticamente, come sarà d’uopo, i votanti, attribuendo i loro consensi, stabiliranno se far restare in sella il vecchio gruppo dirigente oppure aprire i varchi ad una stagione nuova che Teresa Cerchiello ha disegnato, alla luce del sole, già due settimane fa, attraverso una “bozza di programma” illustrata sia nelle riunioni di sezione che alla stampa locale.

30/01/2014

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