Forio d’Ischia: preoccupazioni per la gestione del porto.
Forio: durissimo esposto di Domenico Savio contro la proroga dell’affidamento della gestione del Porto alla Società Marina del Raggio Verde
L’esposto, per chiedere alla regione Campania che non venga prorogato l’affidamento della gestione del porto di Forio alla società Marina del Raggio Verde, oltre al Sindaco Francesco Del Deo e al Presidente del Consiglio comunale di Forio, è stato inviato al Presidente della regione Campania Vincenzo De Luca, ad Antonio Marchiello, Funzionario regionale alle Politiche del Territorio, a Lorella Iasuozzo Funzionario alle Concessioni e Autorizzazioni del demanio marittimo portuale e per conoscenza al Prefetto di Napoli Gerarda Maria Pantalone, a Raffaele Cantone, Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, alla Corte dei Conti e a Giuseppina Acampora, Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti del Comune di Forio. Intanto quattro Consiglieri comunali di opposizione hanno chiesto l’urgente convocazione del civico consesso.
di Gennaro Savio
A Forio acque sempre più agitate per la gestione del porto. Costato al popolo foriano dagli anni 6O’ ad oggi oltre 10 milioni di euro per la realizzazione di strutture da poter destinare alle attività pescherecce, commerciali e turistiche, nei decenni non ha apportato nessun utile alla collettività in termini economici ed occupazionali a causa del malgoverno del Paese da parte delle amministrazioni comunali che si sono succedute al palazzo municipale. Un porto nel quale ultimamente si sono anche verificati inquietanti fatti di cronaca. Prima l’affondamento di una barca e la settimana scorsa il danneggiamento di alcune gru dei fratelli Morgera proprio nei giorni in cui si decide sul futuro gestionale della struttura portuale. Infatti l’amministrazione in carica ha chiesto alla Regione Campania di prorogare sino al 2O2O tale gestione alla Marina del Raggio Verde, società mista col 51% del capitale sociale detenuto dal Comune di Forio e col 49% dal socio privato Marina di Forio. La stessa società che sino ad oggi non solo non ha portato utili alla collettività, ma che nel tempo ha anche chiuso alcuni bilanci in perdita in un settore, quello portuale, che negli anni avrebbe dovuto portare al popolo centinaia di migliaia di euro di guadagni. In un Paese degno di poter essere definito civile e democratico e dove a contare fossero gli esclusivi interessi collettivi e non logiche clientelari ed elettoralistiche, a Forio sulla gestione del porto si sarebbe dovuto cambiare registro già da parecchio tempo.
E invece c’è il rischio concreto che questa società per volontà autoritaria dell’amministrazione Del Deo possa gestire il nostro porto sino al 2O2O e senza che di tutto ciò se ne possa discutere in Consiglio comunale. Consiglio comunale di cui nei giorni scorsi hanno chiesto in merito l’urgente convocazione quattro consiglieri di opposizione, Savio, Iacono, Verde e Nicolella. Ma contro la proroga alla Marina del Raggio Verde, in queste ore Domenico Savio, Segretario generale e consigliere comunale del Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista ha inviato un lungo e dettagliato esposto al Sindaco Francesco Del Deo, al Presidente del Consiglio comunale di Forio, al Presidente della regione Campania Vincenzo De Luca, a vari Funzionari regionali e per conoscenza al Prefetto di Napoli Gerarda Maria Pantalone, a Raffaele Cantone, Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, alla Corte dei Conti e a Giuseppina Acampora, Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti del Comune di Forio.
Si tratta di un vero e proprio j’accuse politico contro la scellerata gestione del porto di cui Savio ha ripercorso fedelmente e dettagliatamente gli ultimi decenni di storia dicendosi anche preoccupato, in merito, per l’inquietante continuità politico-amministrativa che c’è stata tra la precedente Amministrazione comunale di Franco Regine e quella attuale di Del Deo e a tal riguardo ha citato vari atti amministrativi. Al termine del lungo esposto, Domenico Savio ha chiesto alla regione Campania di non autorizzare la prosecuzione sino al 31 dicembre 2020 dell’affidamento alla società Marina del Raggio Verde, al sindaco del comune di Forio, quale capo dell’Amministrazione comunale, di non reiterare ulteriormente la richiesta alla regione Campania di proroga dell’affidamento della gestione del porto alla società Marina del Raggio Verde optando per una gestione diretta del Comune di tali attività con la nomina di un dipendente comunale, indicato dal Consiglio comunale, a direttore generale tecnico-amministrativo del Porto, al Presidente del Consiglio comunale di Forio di convocare una riunione urgente e straordinaria del Consiglio comunale, così come richiesto dai gruppi consiliari di minoranza in data 18 febbraio 2016 e alle altre superiori Autorità di controllo istituzionale, di verificare la regolarità degli atti prodotti dalla Pubblica Amministrazione, dalla società Marina del Raggio Verde e dal suo socio privato Marina di Forio per la gestione del Porto di Forio a partire dal 26 marzo 2010, data di costituzione della società Marina del Raggio Verde sino ai giorni nostri.
Forio, 22 febbraio 2016