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Colli del Sole: Italia Nostra Sezione Aprilia propone l’istituzione di un Monumento Naturale. No alla discarica

Presidio oggi sotto l’Assessorato regionale in occasione della Conferenza dei Servizi. Depositato un video realizzato con un drone

 Istituire un Monumento Naturale altro che farne una discarica. E’ la proposta avanzata oggi da Giulietta Emiliani della sezione di Italia Nostra di Aprilia nel corso della Conferenza di Servizi riunita alla Direzione Regionale Politiche Ambientali e Ciclo dei Rifiuti Area Valutazione di Impatto Ambientale della Regione Lazio in via del Tintoretto 432 e coordinata dal direttore Flaminia Tosini riguardo l’osteggiato progetto presentato da Ecosicura srl di un cosiddetto “Deposito residui innocui derivanti da impianti di trattamento e recupero e valorizzazione rifiuti”.

In aggiunta alle osservazioni già depositate e che in otto punti motivano le ragioni di un no ad un nuovo impianto in un’ area di grande pregio agricolo e paesaggistico, Italia Nostra Sezione Aprilia ha prodotto questa mattina ed allegato agli atti un video realizzato che certifica quale sia ad oggi lo stato dei luoghi e l’impatto che un simile impianto produrrebbe nell’area.

“Abbiamo fatto alzare un drone – ha detto Giulietta Emiliani, accompagnata da Ebe Giacometti del Consiglio regionale del Lazio – che documenta quanto integra sia questa zona. E’ importante che al di là delle carte ci si renda conto come non sia possibile distruggere un’area di tale pregio realizzando una discarica. Vogliamo proteggere il territorio – ha aggiunto Emiliani – e le sorgenti minerali che sono un bene preziosissimo. Dobbiamo cambiare il modo di guardare il territorio”.

Nel corso dell’incontro, mentre in strada si è tenuto in presidio, sono state moltissime le voci contrarie al progetto. Da più parti si è sollecitato un intervento sulla rimozione delle tanti discariche abusive presenti da decenni in loco, si è sottolineata la vicinanza alle abitazioni, sono stati citati studi scientifici recenti che evidenziano un aumento di patologie tumorali e respiratorie che coinvolgono anche bambini. Evidenziata inoltre dalla stessa società che ne detiene la concessione la estrema vicinanza con la zona di protezione delle Fonti di San Giuseppe. Depositate inoltre 3097 firme di cittadini contrari al nuovo impianto.

Il progetto – ha chiosato a margine il presidente del Consiglio regionale di Italia Nostra Lazio Giacometti – non tiene conto del delicatissimo equilibrio ecosistemico di questo frammento di campagna romana ancora conservatosi attraverso i secoli. Una realtà che va assolutamente tutelata e preservata, non ulteriormente penalizzata con impianti e discariche. Ricordiamo che il Lazio – ha aggiunto – è anche al limite del rispetto delle direttive europee in tema di conservazione delle specie animali (es direttiva habitat per gli uccelli). Non crediamo sia opportuno creare altri motivi di effrazione non è in linea con quanto previsto dal Piano Faunistico regionale”.

29 Maggio 2018