mer 24 APRILE 2024 ore 16.13
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Christmas Village arriva a Napoli.

Alla Mostra d’ Oltremare dal 7 Dicembre il megavillaggio natalizio tra food, mercatini e temi sociali. A Natale Napoli si prepara ad accogliere due milioni di visistatori.

di Carlo Gimmelli

Nella sala Giunta di Palazzo San Giacomo è stato presentato il Villaggio di Natale che dal 7 al 30 dicembre arricchirà il menu di offerte ed eventi che la città offrirà agli oltre 2 milioni di visitatori, stimati da Federalberghi e Comune, che in questo ennesimo anno record sceglieranno Parthenope per le vacanze invernali.

Alla presenza dell’assessore al Turismo, Armato, Martina Ferrara CEO di Eventitalia, società organizzatrice ha snocciolato numeri ed attese della Kermesse: oltre 20.000 metri quadrati di area ospitalità, suggestive scenografie che catapulteranno i piccoli (e grandi!) visitatori nel nordico e fiabesco mondo di Papà Natale con l’utilizzo di 300.000 led e 300 abeti naturali in un bosco con al centro un Albero di Natale alto 20 metri illuminato da 40.000 led.

Lo scenografico Viale delle 28 fontane ospiterà l’area market con 80 caratteristiche casette tirolesi in legno con prodotti made in Italy provenienti da tutte le regioni.

La suddivisione in più aree consentirà una gestione più ordinata delle migliaia di visitatori previste, completano il Villaggio una variegata area food di 2.000 metri quadrati dedicata alle eccellenze campane, il palco centrale che ospiterà quotidianamente spettacoli, musical ed intrattenimento e la pista di pattinaggio su ghiaccio e una area giochi per i più piccoli.

La scelta della Mostra d’oltremare conferma l’orientamento della amministrazione di puntare sul Polo Fieristico cittadino come catalizzatore di eventi di grande attrattiva, un’area dalle grandi potenzialità, come ribadito dall’assessore Armato, ma, aggiungiamo, che va decisamente valorizzata con interventi concreti, a partire da una riqualificazione delle aree coperte, alcune oscenamente degradate, e la valorizzazione delle aree verdi, in primis la scenografica fontana dell’Esedra e l’attiguo laghetto ancora spenta e poco utilizzata.

Ben venga, dunque, la politica di decongestionamento del centro cittadino, a patto che non resti la solita opera incompiuta: l’area del lungomare da Mergellina a Piazza Vittoria, specie nei mesi invernali, non pare essere una priorità di questa amministrazione, la Villa Comunale è un patrimonio sottoutilizzato con notevole degrado, quasi nulle le iniziative nelle numerose strutture storiche presenti all’interno, alcune chiuse e vandalizzate.

La scenografica area di Mergellina continua ad essere zona franca di abusivi, vecchi chalet in lamiera che deturpano il panorama e occupano con tavolini selvaggi la Real passeggiata, osceni camion bar che sciorinano sedie e tavoli in plasticaccia sui marciapiedi, vecchie giostrine strapaesane nella spoglia area pedonale, oltre a piccoli e grandi abusi sotto l’occhio bonario di chi dovrebbe sanzionare.

Nonostante tutto Napoli resta catalizzatore di un inarrestabile trend attrattivo.

Napoli icona del cinema mondiale (forse troppo!), produzioni, libri, documentari , la città attraversa il suo magic moment che vive con il suo storico disincanto e filosofico realismo l’unico antivirus alla massificazione turistico mediatica che, per adesso, la differenzia dalle città Disneyland!

L’ultima pubblica dichiarazione d’amore arriva da Trudie Styler, regista e produttrice britannica, moglie di Sting che ha girato tra Scampia e la Sanità (la città nella città, dove Eduardo aveva affrescato il suo Sindaco Antonio Barracano) il suo docufilm “Posso entrare? Ode to Naples”.

In un’intervista al prestigioso “The Guardian” ha dichiarato: “Napoli ti stupisce sempre! Città dell’accogliere! New York è finita, il futuro è Napoli”

Napoli, 29 novembre 2023