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Un’estate diversa alla Certosa

di Mario Mormile

Uno scenario inaspettato per vivere l’estate del 2018 a Bologna, si tratta del Cimitero Monumentale della Certosa che quest’anno valorizza il suo patrimonio attraverso una lunga estate di eventi di vario tipo.

Presentato come grande luogo della memoria civica collettiva cittadina in grado di raccontare due temi principali: il primo che comincia con l’epoca napoleonica attraversando tutto l’Ottocento risorgimentale e il secondo che racconta le vicende della grande guerra e dei suoi protagonisti, ed è proprio in memoria della grande guerra che è stata inaugurata il 24 Maggio anniversario dell’entrata in guerra dell’Italia in quel fatidico 1915 rappresentato dallo spettacolo “Il Piave Mormorava”.

La rassegna proseguirà fino al 26 Settembre, durante questo periodo si darà vita ad oltre 40 appuntamenti tra cui visite guidate anche in notturna, rappresentazioni teatrali, conferenze, percorsi tematici di vario genere, che avranno come cornice la spettacolare monumentalità degli stili ed i diversi linguaggi oltre che i numerosissimi monumenti presenti all’interno degli spazi cimiteriali. Si spazia dal gusto Neoclassico, il primo ad apparire con l’istituzione in epoca napoleonica del cimitero, passando per il Romanticismo fino ad arrivare al Liberty di inizio XX secolo, e tra le piccole e grandi scenografie architettoniche si potrà mostrare ai contemporanei i tanti modi di conservare la memoria.

Vi saranno poi altri eventi collegati come l’esposizione al Museo Civico del Risorgimento chiamata “Un cimitero che si può chiamare Museo. Opere e artisti della Certosa di Bologna”.

Tra gli spettacoli teatrali vanno sicuramente segnalati quelli che coinvolgono le riflessioni sulla guerra attraverso i racconti di madri e figli e le citazioni dei grandi maestri della letteratura italiana da Manzoni a Verga. Da non dimenticare anche i percorsi guidati che analizzano le simbologie arcane e misteriose rappresentate in varie forme tra i vari monumenti.

Bologna, 30 giugno 2018

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