mar 21 MAGGIO 2024 ore 13.52
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Arrivederci Maestro…..

di Carlo Gimmelli

Nella notte tra il 26 e il 27 dicembre si è spento Antonio Condurro, Maestro pizzajuolo e proprietario della pizzeria “da Michele”, uno delle icone di Napoli più conosciute al mondo.

Se ne è andato nello stesso modo discreto in cui aveva vissuto, nonostante il successo mondiale della sua storica pizzeria, con sedi anche a Milano, Roma, Barcellona, Londra e Tokyo, è rimasto legatissimo alle sue origini, lavorando fino alla fine e accogliendo i clienti dietro la cassa negli antichi locali di Via Sersale a Forcella.

Cordiale, affabile, signorile, ma anche umile e non amante dei riflettori ha continuato a vivere nello stesso palazzo in zona Stazione Centrale a quattro passi dalla pizzeria e quando chi scrive un giorno gli domandò a bruciapelo perché non avesse scelto una zona più esclusiva dove vivere rispose col suo solito sorriso.: “sapete, io ho la stessa mentalità di vostro padre, per me la “puteca” è vita, potrei andarmene ovunque ma voglio vivere a pochi passi dalla pizzeria, sono abituato così”

Classe 1932, era l’ultimo figlio dei tredici figli di di Michele Condurro, anche lui figlio di pizzajuoli e fondatore della pizzeria omonima nel 1906 a pochi metri dall’Ospedale Ascalesi e fu degnissimo erede del padre, insieme al fratello Salvatore, creando la fama internazionale della sua pizza, rigidamente Marinara o Margherita, senza aggiunta di “papocchie” che ne avrebbero alterato il sapore.

Ogni volta che, chi scrive, si fermava e faceva capolino verso la cassa per un semplice saluto, immancabilmente Don Antonio, col suo sorriso perenne: “Jamme, fermateve cinque minuti, ve faccio fa ‘na pizza a volo!”

Memorabile il cameo che interpretò nel film “Mangia, prega,ama” con la star americana Julia Roberts in una famosa scena girata nello storico locale nel 2010

Solo l’esplosione della pandemia all’inizio del 2020 lo costrinse a lasciare il suo posto abituale dietro la cassa, anche se occasionalmente tornava a modellare e infornare pizze come faceva fin da ragazzo, ma continuava a da casa a seguire la gestione della sua creatura, con l’ausilio della figlia Daniela e il nipote Alessandro.

Tra i numerosissimi messaggi di cordoglio, anche quello del presidente della camera Roberto Fico, cliente abituale, oltre a quelli di migliaia di napoletani, di quella Napoli che il Maestro Don Antonio ha omaggiato con le sue pizze, famose nel mondo.

Napoli 2022