ven 24 NOVEMBRE 2017 ore 19.34
Home Cultura Al Teatro Diana di Napoli il mondo magico di “Brachetti che sorpresa”

Il mondo magico di Arturo Brachetti 

di Domenico De Gregorio

Si accendono le luci al teatro Diana di Napoli per accogliere il re del trasformismo Arturo Brachetti al debutto con il suo spettacolo “Brachetti che sorpresa” promettendo, come suggerisce il titolo, di offrire al pubblico il meglio del suo repertorio, portando con sé sul palco artisti talentuosi conosciuti durante la sua lunga carriera. Si alza il sipario, tra luci psichedeliche e magiche proiezioni di paesaggi che raccontano il mondo dell’artista, prende il via lo spettacolo con un Arturo Brachetti in perfetta forma. Filo conduttore di questa show pieno di sorprese che unisce vari talenti dell’artista con quelli dei suoi compagni di avventura, è la scomparsa di una piccola rossa valigia, misteriosa compagna di un viaggio appena iniziato. Arturo Brachetti subito si rimbocca le maniche ed inizia la sua accorata ricerca, correndo come un pazzo in giro per il mondo vestendo i panni dei tanti amici chiamati ad aiutarlo. Abito dopo abito con velocità sempre più sorprendente Arturo Brachetti conferma la sua dote naturale, che anno dopo anno, rinnova negli occhi dello spettatore lo stupore di una magia senza tempo. Lo spettacolo è questo, una veloce corsa tra fantasia, illusioni, magie e surreali visioni di un mondo magico dove da sempre il famoso trasformista ama rifugiarsi. Siamo solo all’inizio e lo spettacolo ha già mostrato tutta la sua forza, abilità e intuizioni sceniche che trovano la stessa intensità nelle esibizioni dei tanti amici che Brachetti, attraverso il dialogo che da subito istaura con il pubblico in sala, presenta ad un od uno. E’ la volta de I Lucchettino ( Luca Regina e Tino Fimiani) artisti un po’ maghi ed un po’ comici che con le loro invenzioni fatte di suoni e parole danno vita ad una comicità surreale, raffinata ed legante. Ma la vera magia arriva con il giovane Luca Bono, illusionista pluripremiato che con le mani riesce a fare l’impossibile, esibendosi in numeri classici del repertorio del mondo della magia con estrema eleganza e strabiliante semplicità. Di grande effetto il combattimento stellare tra Arturo e il misterioso uomo nero, personaggio chiave dello spettacolo, che proietta lo spettatore in un universo lontano ed immenso ricco di colori ed energia. Lo show, senza interruzioni, volge al termine assumendo una veste più intima attraverso i ricordi e le passioni dell’artista Arturo Brachetti. Con il solo ausilio della sabbia e delle mani, Brachetti omaggia la città di Napoli che da sempre lo accoglie con grande entusiasmo, e sempre con le mani, l’artista continua a stupire il pubblico in platea con il fascino antico delle ombre cinesi che l’artista stesso definisce come il più antico cartone animato del mondo. In un nonnulla le due ore di spettacolo volano via, ed al pubblico non resta che applaudire con forza il talento di Arturo Brachetti e dei suoi amici di viaggio.

Napoli, 29 ottobre 2015