mer 26 SETTEMBRE 2018 ore 05.25
Home Economia Acerra, ecco tutte le misure messe in campo contro l’aumento delle polveri...

Acerra, ecco tutte le misure messe in campo contro l’aumento delle polveri sottili in attesa delle indicazioni del Governo. Con Ordinanza n. 43 stabilito anche il divieto di circolazione veicolare, a targhe alterne, sull’intero territorio cittadino.

Il Sindaco di Acerra, Raffaele Lettieri, ha intrapreso provvedimenti per contrastare il fenomeno dell’inquinamento dovuto allo sforamento delle polveri sottili, in attesa che domani, nel confronto Comuni – Regioni – Governo vengano indicate agli Enti locali ulteriori misure da mettere in campo contro lo smog.
Ai Dirigenti comunali all’Ambiente e della Polizia municipale è stato chiesto di adottare tutti i provvedimenti necessari e conseguenziali, ognuno per le proprie competenze, di provvedere a disporre il blocco del traffico veicolare tramite targhe alterne e il controllo delle emissioni dei forni, mentre al Dirigente all’Igiene urbana è stato richiesto di dare mandato alla ditta Falzarano, affidataria del servizio, per l’irrigazione delle strade cittadine.
Con Ordinanza Sindacale n. 42 del 28 dicembre 2015 è stato limitata l’accensione degli impianti di riscaldamento fino al 10 Gennaio 2016, nella Casa Comunale e negli uffici comunali, nonché negli edifici scolastici, dalle 7:00 alle 11:00 e, nei giorni di rientro pomeridiano, dalle 14:00 alle 15:00 e ad un massimo di 18° C; l’accensione degli impianti di riscaldamento, fino al 10 Gennaio 2016, ad un massimo di 7 ore giornaliere e ad un massimo di 18° c negli edifici classificati in base al D.P.R. 412/93: -E. 1 – residenziali e assimilabili; -E. 2 – uffici e assimilabili; -E. 4 – attività ricreative o di culto e assimilabili; -E. 5 – attività commerciali e assimilabili; -E. 6 – attività sportive ; -E. 7 – attività scolastiche a partire dal livello medio inferiore; il riscaldamento negli edifici classificati in base al D.P.R. 412/93, con la sigla E.8- attività industriali ed artigianali e assimilabili alla temperatura massima di 17° C.
E’ fatto divieto di effettuare combustioni all’aperto, in particolare in ambito agricolo e di cantiere, vietato anche climatizzare cantine, ripostigli, scale primarie e secondarie che collegano spazi di abitazione con cantine, box, garage, depositi. Ancora divieto di mantenere acceso il motore dei veicoli su due ruote e degli autoveicoli come da esempi: autobus nella fase 4 di stazionamento ai capolinea, indipendentemente dal protrarsi del tempo della medesima e dalla presenza a bordo del conducente o di passeggeri; autoveicoli in sosta e per i veicoli merci anche durante le fasi di carico/scarico, in particolare nelle zone abitate; autoveicoli per arresto della circolazione di durata maggiore di 1 minuto in corrispondenza di particolari impianti semaforici e di passaggi a livello. Nella stessa Ordinanza n.42 del 28/12/2015, sono richiamati una serie di comportamenti individuali di salvaguardia della salute come ad esempio per gli individui o i gruppi sensibili come gli anziani, i bambini, o i soggetti in precarie condizioni di salute limitare l’attività all’aperto ed evitino di trattenersi a lungo in aree con intenso traffico, o comportamenti virtuosi per contribuire al miglioramento dell’aria.
Con Ordinanza n. 43 del 29 dicembre, inoltre, è stato stabilito il divieto di circolazione veicolare, a targhe alterne, sull’intero territorio cittadino secondo il seguente calendario:
− per il giorno 30/12/15, dalle ore 8:00 alle ore 14:00, vige il divieto di circolazione per le auto la cui ultima cifra della targa risulta essere dispari;
− per il giorno 01/01/15, dalle ore 8:00 alle ore 14:00, vige il divieto di circolazione per le auto la cui ultima cifra della targa risulta essere pari;
− per il giorno 02/01/16, dalle ore 8:00 alle ore 14:00, vige il divieto di circolazione per le auto la cui ultima cifra della targa risulta essere dispari;
− per il giorno 03/01/16, dalle ore 8:00 alle ore 14:00, vige il divieto di circolazione per le auto la cui ultima cifra della targa risulta essere pari;
− per il giorno 04/01/16, dalle ore 14:00 alle ore 20:00, vige il divieto di circolazione per le auto la cui ultima cifra della targa risulta essere dispari;
− per il giorno 05/01/16, dalle ore 14:00 alle ore 20:00, vige il divieto di circolazione per le auto la cui ultima cifra della targa risulta essere pari;
− per il giorno 06/01/16, dalle ore 14:00 alle ore 20:00, vige il divieto di circolazione per le auto la cui ultima cifra della targa risulta essere dispari;
− per il giorno 07/01/16, dalle ore 14:00 alle ore 20:00, vige il divieto di circolazione per le auto la cui ultima cifra della targa risulta essere pari;
− per il giorno 08/01/16, dalle ore 14:00 alle ore 20:00, vige il divieto di circolazione per le auto la cui ultima cifra della targa risulta essere dispari;
− per il giorno 09/01/16, dalle ore 14:00 alle ore 20:00, vige il divieto di circolazione per le auto la cui ultima cifra della targa risulta essere pari;
− per il giorno 10/01/16, dalle ore 8:00 alle ore 14:00, vige il divieto di circolazione per le auto la cui ultima cifra della targa risulta essere dispari.
In deroga al suddetto divieto sono stati indicati, sempre nella predetta Ordinanza n. 43, gli autoveicoli che potranno circolare, come, a titolo esemplificativo: gli autoveicoli che trasportano diversamente abili con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta, muniti del tesserino regolarmente rilasciato dalla competente Autorità; i veicoli elettrici ad emissione nulla; i ciclomotori e motoveicoli a 4 tempi; i ciclomotori e motoveicoli a 2 tempi omologati ai sensi della Direttiva 97/24 CE fase II, cap. 5 (detti euro 2) e successive; gli autoveicoli alimentati a GPL e metano; gli autoveicoli, i motoveicoli ed i ciclomotori con a bordo un medico in visita domiciliare per chiamate d’urgenza; gli autoveicoli che trasportano soggetti portatori di malattie gravi che richiedono l’espletamento di trattamenti terapeutici rigorosamente sistematici e periodici, limitati nel tempo, previa esibizione di certificazione sanitaria con l’indicazione della patologia e della necessità di terapia sistematica e periodica nonché l’attestazione della struttura pubblica o privata ovvero del terapeuta, ove la terapia medesima viene effettuata, con l’indicazione dei giorni e degli orari di effettuazione; gli autoveicoli, i motoveicoli ed i ciclomotori che trasportano gas terapeutici o medicinali.
Questi provvedimenti sono stati assunti in attesa che dal confronto Comuni –Regioni – Governo sullo smog si indichino gli ulteriori interventi strutturali da adottare per fronteggiare l’emergenza, in sinergia con il Governo.

Acerra, 29 dicembre 2015