Napoli infortunato. Giovanni Della Pietra. Nola
Napoli infortunato
di Giovanni Della Pietra
Nell’anticipo del sabato della 21^ giornata, la terribile matricola di Grosso fa visita ai Campioni d’Italia: al Maradona, è Napoli – Sassuolo. La sfida termina con il risultato di 1-0, graziealla firma di Lobotka.
Highlights
La gara si stappa al 7′ con la ribattuta vincente di Lobotka, dopo l’intervento di Murićsu Elmas. La reazione neroverde è immediata con la conclusione di Laurienté a cui si oppone Milinković-Savić. Per due volte sfiora la rete Lipani: la prima conclusione termina al lato di poco, sulla seconda c’è un grande intervento di Vanja. È il turno degli azzurri di creare qualche azione: prima McTominay dalla distanza, poi Mazzocchi con una volée dal limite dell’area.
Il punto Della Pietra
Sarà il peso dell’imminente partita crocevia di UCL contro il Copenaghen, sarà che Conte è costretto a scegliere sempre gli stessi undici – con qualche lieve ritocchino – da tempo immemore e quindi si fa sentire la stanchezza, sarà che nemmeno la squadra di Grosso attraversa il momento che svolta la stagione: Napoli – Sassuolo non decolla mai. È una gara di nervi e di muscoli…dove reggono. Ma andiamo per gradi: mister Conte ripropone il suo ormai canonico 3-4-2-1 nella versione con Di Lorenzo esterno di centrocampo. Chance per Vergara dal 1′. Se Atene piange, Sparta non ride: anche Grosso ha una lista infortunati di tutto rispetto. Spiccano Berardi, Thorstvedt e il neo-degente Candé. Nemmeno il tempo di stilare un copione ben definito e il Napoli mette il nasino avanti con la rete di Lobotka: un evento raro come il passaggio della cometa di Halley. Dal 7′, i partenopei sono più concentrati sulla difesa del risultato piuttosto che sulla ricerca di un’ulteriore rete. Gli azzurri, quindi, schermano con successo la prima uscita su Matić, così tocca a Laurienté costruire qualche azione sassolese. Qualche grattacapo alla difesa di Conte lo crea, soprattutto a cavallo dei due tempi: prima in iniziativa personale, poi con Vranckx e Lipani. Anche McTominay e Mazzocchi vanno vicini al raddoppio. La sfida scivola al termine con un forcing confusionario neroverde che non porta a nulla di concreto.
In casa Napoli, era necessario ritrovare la vittoria dopo tre pareggi consecutivi – seppur uno fosse a San Siro contro la capolista Inter. Al “No Anguissa, no Lukaku, no Gilmour,
no De Bruyne [...], Neres infortunato” si aggiunge anche un problema muscolare per Rrahmani e Politano, sperando che per Elmas si tratti solo di una botta dopo uno scontro di gioco. Alle porte ci sono Copenaghen, Juventus e Chelsea con una coperta estremamente corta.
Il Sassuolo non riesce ad uscire dal suo loop negativo: manca la vittoria da 7 gare e la rete da 3, anche se contro Juventus, Roma e Napoli. Alla prossima c’è la Cremonese al Mapei.
Pagelle
Milinković-Savić 6: Bilancia una smanacciata su Laurienté con una gran parata su Lipani. Tutto equilibrato.
Lobotka 7: Più pesante e visibile del solito: oltre al solito lavoro nell’ombra, sigla il gol del vantaggioche, visto l’andazzo del match, ha un peso specifico altissimo. U can see him!
Vergara 6: I latini dicevano “Nemo propheta in patria est” ma per smentirli magari c’è anche tempo. Adesso è chiamato a fare una gara attenta e seria: e non disattende le aspettative. Un pezzo di Napoli che si vive il suo sogno. “Ah, si putesse dicere chello c’o core dice…”
Laurienté 6.5: Necessariamente il migliore dei suoi e fondamentale nell’economia neutra della gara: rappresenta l’unico dei 22 ad alzare un po’ i giri del motore. La maggior parte delle azioni sassolese arrivano dai suoi piedi. Fast forward.
Arbitro
Forneau 6.5: Non fatica a gestire una gara che si incanala subito sui binari migliori: il Napoli va in vantaggio al 7′ ed entra in modalità gestione. Soglia del fallo sufficientemente alta e ottima gestione delle perdite ditempo. Mancherebbe un giallo a Matić per trattenuta reiterata su Højlund. Inverte un possesso che scontenta tutti: quisquilie!
Nola, 19 gennaio 2026





