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Che meraviglia agli occhi dell’uomo vedere l’acqua

di Andrea Tafuro

 

 

 

È inarrestabile, è in movimento.
Sempre il mare, uomo libero,
amerai!
perché il mare
è il tuo specchio;
tu contempli
nell’infinito svolgersi
dell’onda l’anima tua,
e un abisso è il tuo spirito
non meno amaro.

Che meraviglia agli occhi dell’uomo vedere l’acqua del mare che ondeggia e fluttua, l’acqua del fiume che balla e scorre.

Sgorga dandosi in dono a chiunque incontri, cosciente di essere fondamentale alla vita.

Voglio gridare il mio diritto all’acqua, prima che sia troppo tardi per reclamarlo, contro tutti coloro che con leggerezza la scambiano sul mercato, mascherandosi dietro interventi per lo sviluppo.

Vi invito a usare questo tempo di rilassamento per riflettere.

Essendo un bene indispensabile alla vita non sarà facile farvene una ragione della sua cura.

Potrete, anche, fingere di non preoccuparvi. Ma, badate bene, l’acqua scorre ancora.

Godi nel tuffarti in seno
alla tua immagine;
l’abbracci con gli occhi
e con le braccia, e a volte
il cuore si distrae dal tuo
suono al suon di questo
selvaggio ed indomabile
lamento.

In alcuni luoghi ha smesso di farlo ed ora ristagna soltanto, segnalandoci la possibilità di un futuro drammatico.

Il ciclo del capitalismo dopo aver sfruttato a livello globale questo ospite indispensabile alla vita umana, è destinato a fermarsi.

Edgar Morin nei primi anni Ottanta profetizzava: siamo nella preistoria dell’umanità mondializzata, unita per la prima volta in un’unica avventura societaria.

Quindi siamo diretti verso un unico comune destino, in tempo per decidere quale.

Acqua che cade dal cielo nei pomeriggi d’estate.

Discreti e tenebrosi ambedue
siete: uomo, nessuno
ha mai sondato il fondo
dei tuoi abissi;
nessuno ha conosciuto,
mare, le tue più intime ricchezze,
tanto gelosi siete
d’ogni vostro segreto.

I primi filosofi annoveravano l’acqua tra i quattro elementi più importanti del pianeta – aria, acqua, terra, fuoco.

La scienza dice che senz’acqua non ci sarebbe vita sulla Terra.

Le prime forme di vita si sono sviluppate nell’acqua.

Anche la vita umana nasce nelle acque amniotiche del grembo materno.

L’acqua ha in sé del miracoloso: fa fiorire il deserto, nutre le piante, le fa crescere, fino a far produrre frutti.

L’acqua è una benedizione. Sul nostro pianeta lo sviluppo di molti popoli, dipende dall’acqua.

Acqua di doccia allagata che lava via tutti i peccati…acqua di ogni battesimo.

L’acqua serve per l’igiene personale. Così come lava materialmente, può lavare l’anima dal peccato, nelle diverse religioni viene usata simbolicamente in vari riti.

mare panchinaNella religiosità della mia terra si svolgevano le cerimonie di lustrazione per purificare persone e luoghi con l’aspersione dell’acqua.

Tra i romani la fonte dedicata alle Camene, le ninfe delle fonti, era oggetto di culto, alle sue acque veniva attribuito il potere di guarire gli infermi.

Nella confessione ebraica si professa che all’inizio della Creazione lo spirito di Dio aleggiava sulle acque.

Nell’Antico Testamento l’acqua è segno di benedizione. Il diluvio e il passaggio attraverso il Mar Rosso dicono che l’acqua distrugge ogni forma di vita impura, per dare vita ad un nuovo mondo purificato.

Per tutti i veri/finti cattolici il rito del battesimo esprime la rigenerazione e purificazione dal peccato originale.

Gli ortodossi durante il rito del battesimo immergono completamente il neonato nel fonte battesimale per tre volte.

I musulmani possono compiere la loro preghiera rituale solo in uno stato di purezza e nel Corano si legge che nessuno può rifiutare l’acqua in eccedenza senza peccare contro Allah e contro l’uomo. Acqua di ogni fontana che comincia a parlare quando tutta la città si comincia a svegliare.

La presenza di una fontana in un villaggio o in una città è motivo di gioia.

La fontana è punto di ritrovo per dissetarsi, rinfrescarsi, soprattutto d’estate.

Nel passato e nella civiltà contadina la fontana del villaggio era una ricchezza per tutti, una risorsa per dissetarsi, lavare, innaffiare… oggi ha6 un significato ornamentale.

L’acqua è un bene di tutti, ma spesso la sprechiamo.

L’acqua sulla Terra è il quaranta per cento in meno di quarant’anni fa.

Il pianeta è rimasto a secco e ce ne siamo accorti troppo tardi!

Per la crescita demografica e per l’inquinamento, le risorse idriche pro capite si sono ridotte.

Le soluzioni tentate finora hanno mirato ad aumentare l’offerta, piuttosto che contenere la domanda, sempre più inefficaci.

Le grandi dighe sono al centro di dibattiti per gli alti costi umani e ambientali, mentre la desalinizzazione, oltre ad avere costi economici proibitivi, presenta forti controindicazioni dal punto di vista ambientale ed energetico.

Gli esperti asseriscono che le guerre del XXI secolo scoppieranno a causa dell’accesso all’oro blu.

È importante interrogarsi sulle cause che hanno portato il pianeta sull’orlo del collasso.

Cosa fare? Occorre muoversi in due direzioni.

Da un lato stabilire leggi che garantiscano a tutti l’accesso all’acqua, alla difesa del mare.

Dall’altro impegnarci tutti a non sprecare questo bene prezioso, ad avere cura delle nostre spiagge, facendone un uso razionale e intelligente.

Ma da secoli infiniti
senza rimorso né pietà lottate
fra voi, talmente
grande è il vostro amore
per la strage e la morte, o
lottatori eterni, o implacabili
fratelli!

L’uomo e il mare – Charles Baudelaire

Laudato si’, mi’ Signore, per sor’aqua, la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta.

…Acqua che cade dal cielo. Hai mai pensato all’importanza dell’acqua nella tua vita?

Napoli, 20 luglio 2020

 

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