La Voce del Quartiere

Intervista a Luigi de Magistris

candidato alle Europee con l’Italia
dei Valori per l’Italia meridionale.

Come mai la sua candidatura alle Europee?

Veda io sono fermamente convinto che ognuno debba essere messo in condizione di poter svolgere al meglio il lavoro che gli piace e che si è scelto. A me piaceva molto il lavoro di magistrato ma non posso più farlo ed ho pensato che, egualmente, i valori, in cui credo, possano trovare attuazione in un impegno civile ed istituzionale quale quello europeo. Sono candidato da indipendente nelle liste dell’Italia dei Valori e svolgo la mia campagna elettorale tra la gente, mi aiutano gli amici; penso che si debba recuperare sinergia, fiducia tra la gente, democrazia partecipativa, e chi ha il ruolo di rappresentarli. Il progetto va in questa direzione. Nel nostro Paese vi è la questione morale che ha la priorità assoluta ma nonostante ciò non la si affronta né la si risolve adeguatamente perché ci sono serie resistenze ad un ricambio direttivo dell’attuale classe dirigente politica , né si vuole metter mano ad una seria riforma elettorale. La questione morale è una precondizione necessaria alla politica. Bisogna mettere insieme onestà e competenza, bisogna spezzare il legame tra la gestione del danaro pubblico e la criminalità organizzata. Le risorse pubbliche non devono essere sperperate o peggio servire all’arricchimento di pochi ma devono oculatamente servire ed essere investite per creare lavoro, quel lavoro rispondente alle evoluzioni e richieste del mercato. Questi sono i temi che la gente, l’elettorato chiede siano affrontati e risolti. Sono temi che appartengono alla mia cultura e formazione prima di cittadino successivamente di politico.
 

Torniamo in Europa. Uno slogan efficace, perché torniamo?
Che cosa vuole dire?

Penso che le elezioni per il Parlamento europeo siano, ora, particolarmente significative ed importanti per i cittadini europei, tutti. Torniamo in Europa, perché, penso che ogni Stato membro e l’Italia, in particolar modo, debba ben rappresentare non eludendo o ritardando le risposte ai molteplici temi dai quali i cittadini si aspettano orientamenti e risoluzioni. Ed infatti io nel mio programma ho focalizzato 12 punti che se realizzati sarebbero a sostegno di ciò che l’Europa chiede. Il primo importantissimo per me, la trasparenza nelle politiche di assegnazione dei fondi europei.

Al secondo posto promuovere e potenziare lo sviluppo delle energie rinnovabili per competere a livello internazionale.

3) Bisogna concretamente regolarizzare i flussi migratori intracomunitari ed extracomunitari in base ai principi di solidarietà, di effettiva occupazione e di capacità di sussistenza.

4) E’ importante che sia chiaro l’ineleggibilità in Parlamento Europeo di persone con sentenza di condanna penale passata in giudicato.

5) Altro punto importante la costituzione di un Authority di vigilanza europea, su nomina dei Paesi membri, per il controllo e la supervisione dell’operato delle banche inclusa la Banca Centrale.

6) Proporre un patto sociale europeo per l’erogazione di aiuti ed ammortizzatori sociali ai disoccupati in relazione alle effettive capacità di sostentamento, alla numerosità del nucleo familiare ed alla possibilità di ricollocamento nel mercato del lavoro comunitario.

7) Per il diritto alla conoscenza: istituire la carta dei diritti della conoscenza europea per un pari accesso all’informazione da parte dei cittadini ed eliminazione del divario esistente tra l’Italia ed i Paesi membri nell’accesso ad internet.

8) Inoltre lavorare per il potenziamento dell’integrazione e della collaborazione delle università nazionali con quelle europee per lo sviluppo della ricerca.

9) Lavorare per istituire un corpo di difesa europeo con l’obiettivo di ottimizzare le spese militari e di finanziamento delle missioni all’estero, finalizzata ad una omogenea linea di intervento ed ad una reale presenza politica internazionale.

10) Inoltre lavorare affinché le sentenze europee siano rispettate ed applicate entro i 60 giorni dalla loro approvazione.

11) Istituire la Carta comune dei Paesi membri per le libertà civili, tra le quali le coppie di fatto e testamento biologico.

12) Infine, introdurre l’obbligatorietà di una seconda lingua europea sin dall’infanzia, come già accade negli altri Paesi europei.

Grande entusiasmo, passione, determinazione, tangibili ed avvertibili accanto a De Magistris, il quale ci ha invitati tutti al grande evento il 23 maggio dalle h. 17.00 sino alle 24.00 che si terrà al Teatro Tenda Partenope , Fuorigrotta, a tema " Lotta per i Diritti" cui parteciperanno la Forleo, Salvatore Borsellino, Grillo e tanti altri . Sì, lotta per i diritti perché basti pensare che l’art.1 della Costituzione è largamente disatteso se si pensa che il lavoro da noi è ancora un privilegio e non un diritto.

Grazie .

Tina Pollice

19/05/2009