La Voce del Quartiere
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Tipi di computer I computer si distinguono in diverse tipologie. Il personal computer (PC) è il computer nella sua forma più comune, come siamo abituati generalmente a pensarlo: si tratta cioè dello strumento che può essere utilizzato da un solo utente alla volta, e quindi dotato di tutto il necessario per caricare programmi, elaborare dati e salvarli. I computer multimediali sono dotati dell'hardware necessario per consentire la riproduzione simultanea di audio e filmati, consentendo all'utente, se necessario, di interagire con il programma. Tutti i computer multimediali sono dotati di lettori CD-ROM e DVD (Digital Video Disc), supporti particolarmente indicati per contenere grandi quantità di dati, quali appunto quelli necessari per riprodurre immagini, filmati e suoni. I computer portatili sono altrettanto potenti di quelli da scrivania tradizionali ma, grazie alle loro dimensioni limitate, sono l'ideale per chi ha continue necessità di spostarsi senza rinunciare a lavorare. Tra i vari computer portatili ci sono i cosiddetti laptop e notebook, le cui caratteristiche principali sono il peso e le dimensioni. Queste sono ridotte il più possibile per trasportarlo con più facilità. E' inoltre possibile utilizzarli come computer da scrivania poiché possono essere collegati a una tastiera e ad un video di dimensioni standard. Uno tra i più piccoli personal computer in commercio è il cosiddetto palmare. Nati come efficienti agende elettroniche, i palmari sono migliorati nelle prestazioni, divenendo dei veri computer tascabili. A differenza degli altri computer da tavolo usati comunemente, i palmari non possiedono un disco rigido, ma una memoria che permette di svolgere comunque semplici funzioni. Il loro mini schermo consente la comunicazione con l'utente tramite le classiche icone, caratteristica che li accomuna ai computer tradizionali. Queste piccole macchine sono paragonabili a veri e propri uffici tascabili, non solo utili in viaggio, per non lasciare in sospeso il proprio lavoro, per navigare in internet, per inviare fax e messaggi di posta elettronica e persino per giocare, ma pratici anche in ufficio dal momento che offrono la possibilità di essere collegati al normale computer da tavolo. I mainframe, diversamente dai personal computer, sono di grandi dimensioni, assai costosi e sofisticati, e possono essere utilizzati da molti utenti simultaneamente mediante opportuni terminali; tipicamente vi fanno ricorso grandi organizzazioni che devono elaborare enormi quantità di dati. Con minicomputer si intende un computer di medio e alta potenza, in grado di gestire fino a un centinaio di terminali. Un terminale senza alcuna capacità di calcolo è detto "terminale stupido"; esso è costituito unicamente da tastiera e monitor. Il terminale stupido affida interamente i calcoli al minicomputer o al mainframe a cui è collegato. Un "terminale intelligente" è in grado di svolgere localmente una certa quantità di funzioni in modo da alleggerire i componenti del computer principale a cui è collegato. Il terminale intelligente non è comunque dotato di memoria di massa per il salvataggio dei dati in locale (cioè sul singolo strumento). Network computer è un terminale coniato da Sun Microsystems, che indica un terminale di rete intelligente, senza memoria di massa. Lo scopo del network computer non è quello di centralizzare le operazioni di calcolo, ma piuttosto quello di condividere le risorse disponibili in rete (in particolare sulla "rete delle reti" Internet), tanto a livello di dati, quanto di applicazioni.
Rosy Gubitosi
20/01/2006 |