La Voce del Quartiere

250 anni di Mozart

di
Riccardo Limongi

Uno dei motivi per cui ero in attesa del 2006 era senza dubbio quello di vedere come il mondo intero avrebbe sfruttato l’occasione di festeggiare il 250° anno dalla nascita di Johannes Chrysostomus Wolfgangus Theophilus Mozart, donato al nostro mondo con il nome di Amadeus.

Mi piace ricordare che Amadeus fu il nome attribuitogli dopo il viaggio in Italia, in quanto versione latina del significato che avevano anche tutti i suoi altri nomi ("Colui che ama Dio") scelti dal padre Leopold, così come anche talvolta Gottlieb ed in una sola occasione Sigismundus.

Di solito, festeggiare un anniversario significa rendere omaggio ad una personalità cui si riconosce di aver contribuito in modo rilevante alla crescita della civiltà, e pertanto quel nome trova occasione per rivivere nelle menti, nei ricordi, nelle cerimonie e nei riti, ed io immagino sempre che in queste occasioni, questi protagonisti, guardandoci, provino un sentimento di gratitudine per essere stati evocati e fatti rivivere ancora una volta.

Questa volta, il movimento immaginario si svolge al contrario; l’unico vero senso di gratitudine muove dal basso verso l’alto, ed è quello indiscusso che Mozart è riuscito ad attirare anche da parte di coloro i quali non conoscono alcunché della musica cosiddetta classica, e tuttavia ne restano affascinati e rapiti, e ne ricordano alcune arie o movimenti sebbene ignari della perfezione assoluta della sua tecnica, delle misure inimitabili e dei legamenti in cui personalmente trovo sempre emozioni nuove: è il miracolo di ciò che sa entrarci dentro senza mediazioni, per raggiungere quegli intimi luoghi precisi in cui incontra lo spirito, lo commuove, lo coinvolge e lo esalta.

So che questa è soprattutto una dichiarazione d’amore, oltre che un ringraziamento.

L’attesa di questa data perciò, conoscendo i preparativi per le manifestazioni che sono state previste, ha avuto anche il sapore della preparazione di molti viaggi verso tutti i migliori luoghi, a Napoli, in Italia ed all’estero, in cui ritrovare questa atmosfera.

Il primo proposito quindi, è quello di mettere insieme le rassegne, i festival, gli eventi in cui scoprire in quanti e quali modi si è riuscito a ringraziarlo, ed in questa sede spero di poter ricordare nel corso delle settimane tutti gli appuntamenti mozartiani organizzati soprattutto a Napoli ed in Campania.

L’attenzione di Napoli per Mozart dovrà servire per evidenziare la sua relazione con la scuola musicale napoletana, senza la quale, probabilmente, il percorso del genio di Salisburgo sarebbe stato diverso.

Le celebrazioni campane hanno avuto inizio grazie al maestro Roberto De Simone, che ha presentato nella Reggia di Caserta un concerto-spettacolo. Nella versione ritmica dello stesso De Simone, è stata eseguita la cantata spirituale K 35, da inquadrare nella produzione settecentesca degli oratori gesuitici, composta all’età di quindici anni ed intitolata "L’obbligo del Primo Comandamento". Nel programma anche una lettura-spettacolo dell’opera di Puškin "Mozart e Salieri", un ambiguo dialogo tra le figure dei due rivali musicisti della Vienna del ‘700 che ci ricorda come ai tempi di Puškin si prestasse molta fede alla diceria circa l’avvelenamento di Mozart da parte di Salieri.

Sappiamo tutti inoltre quale è stato il significato storico ed artistico della ex Strada Borbonica ed in particolare del Miglio d’oro: è un ottimo auspicio che la prima rassegna abbia visto la luce proprio grazie a tre Comuni in cui si trovano alcune delle più straordinarie testimonianze di quel XVIII secolo: Villa Campolieto, Villa Bruno e la Reggia di Portici.

Con una serata inaugurale a inviti infatti, nella Cappella Reale della Reggia di Portici, venerdì 17 gennaio è stata inaugurata una edizione speciale di "MozArt Box", una ouverture che avrà il suo prosieguo naturale a primavera: nella prima data abbiamo ascoltato una pregevole esecuzione della Kurpfälzisches Kammerorchester diretta da Wolfram Christ (già storica prima viola dei Berliner ed oggi alla guida di questa splendida orchestra costruita da Abbado), con il primo violino affidato a Rafael Christ. In programma la Cassazione in Sol Maggiore Kv. 63 (c’è da riflettere sul fatto che questo genere ai suoi tempi corrispondeva alle piccole serenate di strada, "gassatim gehen" = "andare per le vie"…), la Sinfonia n. 29 in La Maggiore Kv. 201 e la Sinfonia concertante in Mi b. Maggiore Kv. 364. Il resto del programma è riportato in calce.

Una maggiore gioia è stata inoltre riascoltarlo in un luogo, la Cappella Reale della Reggia, in cui è conservato il bellissimo organo su cui egli stesso ha suonato nel maggio del 1770, e questo mi fa ricordare un altro proposito da portare a termine in questo 2006, ovvero il racconto delle sei settimane che lo videro a Napoli.
 

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Associazione Scarlatti:

Giovedì 26 Gennaio 2006

Teatro delle Palme ore 21.00

QUINTETTO BIBIENA
ROBERTO COMINATI, pianoforte
Ciclo integrale dei Quintetti di Mozart

Jacques Ibert - Trois Pieces Breves per quintetto di fiati Maurice Ravel  - Ma Mere l’Oye (trascr. D. Walther)
Wolgang Amadeus Mozart  - Fantasia per quintetto di fiati K 608 (trascr. W. Meyer)
Quintetto in mi bemolle maggiore K 452 per oboe, clarinetto, corno, fagotto e pianoforte

Giovedì 2 Febbraio 2006

Castel Sant’Elmo Auditorium ore 21.00

QUARTETTO EMERSON

Wolfgang A. Mozart: Quartetto in re minore K. 173,
Quartetto in do maggiore K. 465
Dmitrij Shostakovic : Dodicesimo Quartetto in re bemolle maggiore

MozArt Box

Domenica 22 Gennaio 2006

Ercolano – Salone delle feste di Villa Campolieto ore 18,30

Vostro devotissimo Mozart…

Lettura concerto per due voci recitanti e pianoforte

Con Michele Carli e Cinzia Maccagnano

Stefano Caponi, Pianoforte

Paolo Pasquini, Regia

Mercoledì 25 Gennaio 2006

Portici – Saloni del Palazzo Reale ore 20,30

Quartetto Savinio

Bruno Boano, Viola

Corrado Giuffredi, Clarinetto

Wolfgang A. Mozart: Quintetto con clarinetto in La Maggiore Kv. 581

Quintetto in Mib. Maggiore Kv. 614

Sabato 28 Gennaio 2006

Ercolano – Salone delle feste di Villa Campolieto ore 20,30

Quartetto Savinio

Giuseppe Andaloro, Pianoforte

Wolfgang A. Mozart: Concerto per pianoforte e quartetto d’archi in La Maggiore Kv. 414

Quartetto con pianoforte in Sol minore Kv. 478

Domenica 29 Gennaio 2006

Portici – Saloni del Palazzo Reale ore 18,30

Quartetto Savinio

Wolfgang A. Mozart: Quartetto in Sol Maggiore Kv. 80

Quartetto in Sib. Maggiore Kv. 458, "La Caccia"

Quartetto in Re Minore Kv. 421

la Feltrinelli Libri e Musica Napoli

Napoli, via Santa Caterina a Chiaia, 23 (ang. piazza dei Martiri)

Domenica 22 gennaio 2006 ore 12 – Napoli

Immacolata Ferrigno, Flauto

Ilaria Ferrigno, Violino

Keith Goodman, Pianoforte

Musiche di J. S. Bach, W. A. Mozart, B. Goodman, C. Bolling

Domenica 29 gennaio 2006 ore 12 - Napoli

Patrizio Rocchino, Violino

Carlo Rocchino. Pianoforte

Il primo di un ciclo di sei concerti con l'esecuzione integrale delle Sonate per violino e pianoforte di W. A. Mozart

 

21 / 01 /2006