la Voce del Quartiere
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Fabio Volo: Un posto nel mondo Buttarsi per cadere verso l’alto; questo il leitmotiv del terzo lavoro editoriale di Fabio Volo, conduttore radiofonico e televisivo ormai passato alla scrittura concentrandosi su temi esistenziali. La storia verte attorno al rapporto fraterno che coesiste tra Michele, protagonista del libro e Federico, suo migliore amico. Fabio Volo sprona con questo libro i giovani, e non solo, ad essere padroni dei propri sogni, a non sopravvivere ma a vivere, sino alla sostanza, ogni singolo istante della vita. Protagonista del romanzo, come già detto, è Michele, un uomo di trent’anni che si guadagna da vivere lavorando come giornalista freelance. Ama la stabilità e tutto ciò che lo fa sentire protetto, proprio perché questa protezione e questa tranquillità d’animo gli venne a mancare con la morte della madre quando aveva solo nove anni. I rapporti con il padre e la sorella sono difficili da gestire e l’unico caposaldo della sua vita è il suo amico di sempre, Federico. Quest’ultimo improvvisamente affronta una crisi esistenziale che lo costringe a uscire dalla monotonia di una vita incolore che si ripete in modo sempre uguale. Decide così di andare lontano, a Capo Verde nell’isola di Boa Vista. A ritorno da questo viaggio rende partecipe della sua nuova vita l’amico, che nel frattempo si è fidanzato. Parla dei suoi progetti ma tutto è interrotto da un tragico incidente. Michele, sconvolto, deciderà di lasciare tutto e partire per Boa Vista. Qui troverà un nuovo significato alla sua vita, un significato profondo legato alla conoscenza di sé e al rapporto con gli altri. Fabio Volo si schiera contro ogni forma di superficialità umana e amando fa innamorare il lettore dei dettagli e delle duttili e malleabili sfumature della vita. Non si fa
maestro, i protagonisti non riescono a pieno a scoprire il "senso della
vita" ma sicuramente riescono a costruire su di loro una corazza tramite
le esperienze vissute, fino a conferire un significato profondo alla loro
esistenza, che saprà ricompensarli dandogli molto più di quel che essi
immaginano. Un libro da
leggere per tutti coloro che sono pronti a sognare, con leggerezza. Maria Rachele Chillemi Napoli 07/03/2009 |