La Voce del Quartiere

RASSEGNA DI CORI E CONCERTI IN
BASILICA DEL PLEBISCITO
di
Lorenzo Cultreri

Nell’ottica di un’interessante valorizzazione culturale anche dei luoghi sacri sul fronte dell’intramontabile messaggio canoro e musicale, la monumentale Basilica Palatina di San Francesco di Paola in Napoli, con una straordinaria affluenza di cultori ed appassionati del bel canto e della buona musica, ha dato spazio alla grande scommessa socio-educativa che vede i luoghi di culto spazi gratuitamente aperti alla città.Infatti, nell’arco di una settimana, che va da domenica 27 giugno a venerdì 2 luglio, diretti dal M° Luigi Grima, si sono realizzati rispettivamente due significativi incontri: quello del coro " Vocalia" e quello del coro universitario " Joseph Grima" . Due cori, tra loro diversi per impostazione e struttura, ma entrambi efficaci nella trasmissione di un grande messaggio al vasto pubblico presente in sala, quasi a voler significare che il bel canto,ai vari livelli, non ha barriere di alcun genere e penetra sempre nel cuore dell’uomo, anche dell’uomo del nostro tempo. Lo dimostrano, oltre all’affluenza straordinaria dei partecipanti, le ripetute richieste di bis: segno questo di gradimento delle varie esecuzioni. Il " Vocalia ensemble ", nato nel 2008 affonda le proprie radici agli inizi degli anni ’90 ed è legato alla felice intuizione dello psichiatra musicoterapeuta Fulvio Chiatto. Conciliare la " gaiezza del far musica per diletto con la rigorosità che il testo musicale esige" , resta il motivo conduttore dell’impegno del gruppo amatoriale dei coristi. Diversa la modulazione del Coro Universitario. Trattasi, infatti, di 40 elementi quasi tutti legati al mondo accademico che hanno già eseguito circa cinquanta concerti in un breve arco di tempo che va dal 2006 ad oggi. Il lait-motif di questo secondo coro, affidato anch’esso all’impeccabile direzione del maestro Luigi Grima, resta quello di "coniugare cultura e svago,arte e passione " e di finalizzarlo, solo ed esclusivamente, alla gioia di cantare. Evitando ogni ridontante elencazione dei molti brani eseguiti dal coro universitario, fermiamo l’attenzione sui due filoni messi in programma : quello antico con motivi di Filippo Azzaiolo, Josquin del Prés, Baldassarre Donato, Orlando di Lasso e Adrian Willaert. Quello moderno invece con "Imagine" di John Lennon, " Oh. Happy day" di Edwinn Hawkins per concludersi con il famoso "Jesus Christ Sperstar " di Andrew Lloyd Webber . Da sottolineare che l’esecuzione dei brani della seconda parte del programma si sono avvalsi della magistrale esecuzione al pianoforte del giovane Stefano Innamorati che ha dato prova di grande sicurezza tecnica e professionalità. Con particolare interesse è stata seguita dal pubblico l’introduzione conoscitiva a tutti i brani in programma a cura del M° Stefano Innamorati. Il coro, come sempre, ha dimostrato ancora una volta una straordinaria efficacia esecutiva ed una sensibilità musicale fuori dal comune. Non va dimenticato che, affrontando un vasto repertorio di musica sacra e profana che va dal gregoriano ai nostri giorni, ha avuto l’opportunità di misurarsi anche con un pubblico televisivo sempre più smaliziato ed esigente. Per tutte ricordiamo la S. Messa trasmessa da Rete 4 , il concerto per l’Associazione Internazionale " Regina Elena", alla presenza del Principe Sergio di Jugoslavia ed il concerto all’ Auditorium della Rai con la Nuova Orchestra Scarlatti. Venerdì, 9 luglio alle ore 20, con il violista M° Marco Traverso ed il " Quintetto Discantus " si chiuderà il 2° Festival della Basilica 2010 nella storica e monumentale Basilica napoletana dedicata al grande Santo di Paola

04/07/2010