La Voce del Quartiere
|
FESTIVAL DI CONCERTI A NAPOLI
NELLA BASILICA DI di Lorenzo Cultreri Realizzare,in un tempo così denso di eventi cittadini,un fitto programma in una sede prestigiosa e di tutto rispetto come la Reale e Pontificia Basilica di San Francesco di Paola in Piazza del Plebiscito, non può che far onore a quanti davvero hanno a cuore l’immagine e il buon nome della nostra città nel mondo. Napoli,con questa singolarissima iniziativa di rassegna canora e musicale,altro non ha fatto che aprire le porte di una delle più belle chiese d’Europa ad un pubblico di cultori ed amanti della buona musica, a tanti visitatori e soprattutto ai giovani. In fondo, si è trattato di una duplice valorizzazione:quella di una storica Basilica dedicata al Santo calabrese,fondatore dell’Ordine dei frati minimi,da cui si irradiano sull’intero territorio metropolitano una serie crescente di iniziative e di attività culturali,e quella, non meno importante e significativa, di diffondere la buona musica tra un pubblico sempre più esigente e motivato. In fondo,cercare di saldare,la "gaiezza del fare musica per diletto con il rigore che il testo musicale esige",resta il motivo conduttore e dominante della corale "Vocalia ensemble" che magistralmente diretta dal M° Luigi Grima,ha dato ampia dimostrazione delle non comuni competenze musicali del gruppo che, cimentandosi nell’esecuzione di alcuni raffinati brani di musica sacra di Antonio Lotti (1666-1740),autore veneziano,quali il "Regina coeli" e la Messa in do a quattro voci, è riuscito a far vibrare le fibre più profonde della musicalità presente nell’animo dei numerosissimi spettatori. La nostra città ha bisogno di iniziative culturali come queste che si caricano di senso e di grande significato e spingono a puntare alto, a guardare "oltre".Lo hanno ben capito,tra l’altro, la 2^ Municipalità di Napoli che ha concesso il patrocinio a questo 1° Festival in Basilica,la solidale vicinanza del Rettore-parroco il rev. P. Saverio Maria Cento o.m. che ne ha consentito la piena realizzazione, e Mons. Vincenzo De Gregorio, musicista di fama internazionale,abate prelato della Cappella del Tesoro di San Gennaro, docente di organo e canto gregoriano del Conservatorio di S. Pietro a Maiella ed organista del Duomo di Napoli che, con la singolare competenza che le è propria,ha indicato ai non pochi presenti la dimensione spirituale insita in questa serie di appuntamenti musicali offerti gratuitamente alla città, e l’effetto prodotto delle melodie nel cuore di ciascun uomo.Particolarmente suggestiva la seconda parte del programma : "L’Ave Maria nei secoli", una sorta di passeggiata con l’Ave Maria che partendo dal "gregoriano" giunge fino ai nostri giorni attraverso le partiture di Tomas Luis de Victoria (1548/1611), di Jacob Arcadelt(1504/1568),di Claudio Monteverdi (1567/1643),di Wolfang A. Mozart (1756/1791), di Johann Caspar Aiblinger (1779/1867), di Igor Stravinsky (1882/1971) e di Heitor Villa Lobos (1887/1959). Dopo un fuori programma di Schubert la "Salve Regina" ci si è dati appuntamento a domenica prossima,31 maggio alle ore 20:00 per il 2° concerto in programma, promosso dall’Istituto nazionale per la Ricerca e la Sperimen tazione delle Formalizzazioni. Le musiche di Mercadante, Bach, Schubert, Liszt, Serrao Franck, Saint-Saens e Satiesaranno accompagnate da Livio de Luca all’organo.Solisti la M^ Rosa Montano.mezzosoprano e il basso Giusto d’Auria con il Coro dell’agape fraterna. 26/05/2009
|