La Voce del Quartiere

Ricominciamo

di
Luigi Antonio Gambuti

Ricominciamo. Anno nuovo, vita nuova, si dice.

Ma non prendiamoci in giro. Saremo sempre legati alla vita vecchia, a quell’ieri che costituisce il patrimonio delle nostre esperienze,l’ossatura delle nostre azioni quotidiane,quelle dell’oggi che prepara il domani,e che, mentre si vive, non si percepisce più di tanto nelle sue epifanie.

Salvo poi a diventare l’ieri, il passato cassettizzato nello schedario della memoria e campo o scaffale dove cogliere quanto ci serve per alimentare il corso dei giorni a venire

Senza troppe illusioni, allora.

Ricominciamo da dove ci siamo fermati, con la speranza, questa sì, di rinnovare il vecchio o quel poco di buono che questo ci ha lasciato per riprogettare il futuro e portarlo fuori dal disagio e dalla povertà che tanto ci hanno tormentato nel recente passato.

Siamo stati tranquilli, in questi giorni.

Certe facce ci hanno fatto grazia della loro assenza, così come si sono spente certe voci.

In questa vacanza si è registrato un proficuo incremento di dignità e di verità, non più offese e mortificate da certe facce e certe voci.

Restano sul tappeto le mai risolte questioni occupazionali, le angosciose questioni legate alla vivibilità metropolitana, le sempre presenti soggezioni alla criminalità organizzata e non.

E le incertezze della politica.

Per tutto quanto, e non è poco, vorremmo sperare in una svolta possibile, per realisticamente registrare il nuovo che s’aspetta, per il bene di tutti e non solo per quello di pochi.

Vorremmo essere buoni per convinzione e non buonisti per opportunità, per essere gente vera, non quella invocata a sproposito e strumentalmente fatta oggetto di mercato elettorale.

Ci riusciremo?

12/01/2010